Furti in casa di anziani: Modena prima in regione

Indagine di Fnp-Cisl per l’Emilia-Romagna: 800 pensionati depredati in 2 anni La nostra città ha subito 57 razzie in abitazione. Ecco gli ultimi dati su furti e scippi. Nasce un fondo solidarietà per le vittime, come accedere

MODENA. C'è l’anziana che si è vista portare via in un pomeriggio i 5ila euro che aveva messo da parte per aiutare la figlia a comprare un'auto nuova. C’è il pensionato derubato in ospedale. Sono alcuni delle centinaia di casi di anziani truffati che si registrano ogni anno in Emilia-Romagna. E Modena - a metà classifica di casi e prima per furti in casa - non se la passa certo bene. I luoghi più a rischio sono il supermercato, i mezzi pubblici, i luoghi aperti, ma anche la propria abitazione. Il sindacato dei pensionati della Cisl (Fnp) ha cercato di fare il punto su questa piaga sulla base delle richieste di risarcimento arrivate al fondo sindacale Fnp a favore degli iscritti (142mila circa in regione).

Da gennaio 2015 a dicembre 2016 i crimini denunciati agli sportelli Cisl sono stati 791. Nello specifico, 198 richieste di risarcimento riguardano furti avvenuti nell'abitazione dell'anziano, in seguito a raggiri, disattenzione, scasso, senza effrazione. Seguono furti o scippi al mercato e in strada. Sono 136 i furti subiti in bus o treno, 74 al supermercato, in negozi o bar, 106 in auto. Circa i furti nelle abitazioni (198) in maggioranza avvengono a Modena (57), Bologna (40) e Reggio (38). Seguono Forlì-Cesena (24), Ferrara (14), Ravenna (11), Rimini (7), Piacenza (3), Parma (2), Imola (2).

I furti sui mezzi pubblici denunciati nel periodo in esame sono 136, di cui il 90% a Bologna. Le linee bus urbane bolognesi più a rischio sono: 13 (28 casi), 11 (18 casi), 21 (14 casi).

L'età media dei truffati è 72 anni, ma c'è il caso di un 43enne e di due persone di 101 anni. Le donne vittime sono il 68% contro il 32% di uomini.

Il fondo di solidarietà per furti e scippi, istituito nel 2014 dalla Fnp, eroga un risarcimento fino ad un massimo di 250 euro per truffe e furti denunciati a polizia o carabinieri.

Si può chiedere l'intervento del fondo in caso di furto di denaro, cellulare, oggetti d'oro, bicicletta, rifacimento documenti, chiavi, serrature, effrazioni a porte e finestre. In totale, da gennaio 2015 a dicembre 2016, sono stati concessi risarcimenti per 128.703 euro. «L'incremento di atti criminosi verso gli anziani è preoccupante- osserva Rina Capponi, segretario organizzativo Fnp Emilia-Romagna- oltre al danno materiale, questi eventi ledono la sicurezza e l'autostima della persona anziana, che spesso non denuncia neppure perché si vergogna di essere stata vittima di un raggiro». Le richieste di rimborso a Bologna sono state 160 in tutto, alle quali vanno aggiunti, però, gli 800 risarcimenti riconosciuti dall'assicurazione accesa dal comune in collaborazione con Unipol e Tper. Rita Parisi del Siulp raccomanda di «dare informazioni al nucleo familiare, che deve creare una rete di protezione attorno agli anziani»