A Carpi “Psychiatric Circus”, tra clownerie e teatro per una denuncia

CARPI. Dal 3 marzo, a domenica 12 marzo, nel piazzale delle piscine di Carpi, è in programma “Psychiatric Circus”. Lo spettacolo racconta le  vicende del manicomio di Bergen (Bassa Sassonia).

CARPI. Dal 3 marzo a domenica 12 marzo, nel piazzale delle piscine di Carpi, è in programma “Psychiatric Circus”. Lo spettacolo racconta le  vicende del manicomio di Bergen (Bassa Sassonia). Solo per gli spettacoli di oggi e domani, gli spettatori potranno ottenere un ingresso a 10 euro, inviando una mail con il nominativo e la scelta del giorno all'indirizzo di posta info@psychiatricircus.com. I biglietti sono disponibili in prevendita su: www.event4all.net, www.ticketone.it e direttamente alla cassa prima degli spettacoli.
“Psychiatric Circus” è qualcosa di diverso dagli spettacoli tradizionali, qualcosa di geniale a metà tra uno spettacolo circense e uno teatrale. Dalla mente di Sandy Medini e dalla produzione e regia di Loredana Bellucci e Daniele Volpin è nato infatti un modo diverso di vedere il circo.
Il pubblico è coinvolto, minuto dopo minuto mentre il padrone di casa, il dottore e direttore della clinica psichiatrica, Padre Josef, sembra quasi giocare con le menti degli spettatori conducendo lo spettacolo sulla strada della denuncia verso una realtà che, soprattutto in passato, ma purtroppo ancora anche oggi, è stata per tante persone affette da patologie psichiatrice un vero inferno. Vicino a lui ci sono Maurizio, torinese doc, e il suo amico invisibile Giovanni e tanti altri personaggi, ognuno con una storia diversa. Il filo conduttore è molto semplice, ma terribilmente d'impatto. Ambientato negli anni Cinquanta,  “Psychiatric Circus” racconta la vita all'interno del manicomio cattolico di Bergen senza troppe censure. L'intento, ben riuscito, è quello di mostrare un luogo in cui il senso delle cose è totalmente capovolto. Lo spettacolo è vietato ai minori di 14 anni. Orari: dal lunedì al sabato alle 21, domenica alle 18.