Lugli: «L’autostrada non conviene più Giusto cambiarla»

FINALE. Per la prima volta un Comune si impegna a scrivere formalmente al Ministero dell’Ambiente per manifestare contrarietà all’Autostrada Cispadana in qualsiasi tracciato. È lo storico risultato...

FINALE. Per la prima volta un Comune si impegna a scrivere formalmente al Ministero dell’Ambiente per manifestare contrarietà all’Autostrada Cispadana in qualsiasi tracciato. È lo storico risultato raggiunto con l’approvazione a maggioranza di una mozione presentata al Consiglio comunale di Finale dai consiglieri di Sinistra Civica (Lugli) e Movimento 5 Stelle (Pavani e Veronesi) e votata anche dalla Lega Nord, dal consigliere Saletti di centro destra oltre che dal sindaco Palazzi. Astensioni tattiche, e unico voto contrario, e quindi a sostegno dell’autostrada, quello di Ratti del Pd.
«Abbiamo presentato questa mozione perché è stata depositata una nuova variante di tracciato che sposta l’autostrada tra Alberone e XII Morelli (anzichè tra Finale e Alberone) - spiega Stefano Lugli - a ulteriore dimostrazione che il territorio modenese e ferrarese non offre varchi naturali in cui collocare un’autostrada... Ora il sindaco Palazzi dovrà scrivere formalmente al Ministero per manifestare la contrarietà del Comune di Finale all’Autostrada in qualsiasi tracciato. La soluzione autostradale va abbandonata il prima possibile: a 11 anni dallo scippo dall’approvazione dell’Autostrada è palese che non ci sono le condizioni progettuali per realizzarla e che il finanziamento dei privati non c’è. Ed è altrettanto palese che con le medesime risorse pubbliche che la Regione destina alla realizzazione dell’autostrada e alla viabilità di supporto è possibile realizzare quella cispadana urbana connessa con i centri urbani e industriali che serve al territorio», chiude Lugli.