Gino Paoli operato per un aneurisma a Modena, "niente di grave, sto bene"

Un aneurisma all'aorta addominale, l'intervento programmato per l'applicazione di uno stent, il ritorno a casa nel giro di qualche giorno

MODENA.  Un aneurisma all'aorta addominale, l'intervento programmato per l'applicazione di uno stent, il ritorno a casa nel giro di qualche giorno. Paura? Per qualcuno forse, ma non per Gino Paoli, 83 anni, che, dimesso venerdì 17 marzo da una clinica privata di Modena (città natale della moglie, dove la coppia passa molto tempo), è pronto a tranquillizzare tutti. "Cari amici vi ringrazio per la partecipazione alla mia avventura, non era niente di grave, sto gi bene", scrive su Facebook, postando anche una sua foto.

Ora, l'inevitabile riposo imposto dai medici, prima di rimettersi in cammino. Del resto, Paoli, autore di successi senza tempo come La gatta, Il cielo in una stanza, Una lunga storia d'amore, Quattro amici, abituato a fare i conti con qualche imprevisto in più dei comuni mortali.

Dal 1964 vive con un proiettile piantato giusto vicino al cuore, frutto di un tentato suicidio andato male. O bene, dipende dai punti di vista. Non sono mancati in passato anche problemi con l'alcool e con la droga, gravi incidenti automobilistici, ai quali si sono sommati i successi e gli insuccessi, le intricate vicende sentimentali. Ma Paoli ne è uscito indenne. Come sta facendo anche stavolta. "Ha avuto un decorso regolare - spiegano dalla clinica privata modenese -, l'intervento era già stato programmato da tempo e quando lo abbiamo ritenuto più opportuno si è deciso di effettuarlo. Devo dire che è stato un paziente modello, disponibile e gentile. Credo che si rimetterà presto, dopo aver trascorso un periodo di riposo".

La conferma di una ripresa quanto prima arriva anche dall'entourage dell'artista: "Riprenderà la sua attività come sempre. Non ci sono concerti a rischio, per il momento, e crediamo che non ce ne saranno". Tra gli impegni annunciati, la tappa a Roma, il prossimo 28 giugno, di "Due come noi che...", il progetto voce e pianoforte che il grande interprete sta portando avanti da qualche anno con il pianista Danilo Rea e che spazia tra improvvisazione e classici italiani e stranieri.