Modena. Ad Albareto torna l’incubo dei saccheggi

La tabaccheria edicola in centro svuotata di sigarette, Gratta e vinci, oggetti in argento. Elusi 3 allarmi, bottino 20mila euro

Albareto, assalto alla tabaccheria: furto da 20 mila euro

MODENA. Hanno svuotato la tabaccheria nel vero senso della parola, portando via tutte le sigarette, i Gratta e vinci, facendo shopping scegliendo profumi, cancelleria, bigiotteria in argento prendendo solo gli oggetti più costosi. Ladri professionisti che ad Albareto, nel cuore della notte, sono riusciti ad eludere ben tre allarmi con sirene e tutti collegati con la vigilanza privata e le forze dell’ordine, ma, a detta della titolare dell’esercizio Cristina Bezzi, alle centrali non è risultato nulla, non c’è nessuna traccia del colpo.
L’esercizio preso di mira è la tabaccheria edicola che si trova proprio nel centro della frazione, venendo da Modena sulla sinistra, pressoché di fronte al piazzale dove si trova la farmacia, pure lei saccheggiata lo scorso anno quando la frazione di Albareto , tra i furti nelle case, incendi e varie razzie al caseificio Chiletti, i furti e le spaccate negli esercizi pubblici, divenne un caso.

Secondo la polizia scientifica, che è intervenuta ieri mattina per cercare impronte, ad agire sono state quattro persone: niente impronte perché sono stati usati i guanti ma tracce. Un’azione che pare proprio sia stata studiata a tavolino: «Sì, i ladri sapevano molto bene come muoversi - spiega la titolare della tabaccheria - perché si sono diretti subito nello stanzino magazzino che è sul retro dello stabile. Lì c’è una centralina con il ponte radio che serve per trasmettere il segnale d’allarme: hanno rotto la porta, hanno portato via la centralina con l’hard disk e tagliato i fili, dopo che l’allarme , almeno inizialmente, era scattato. Poi si sono dedicati all’ingresso: hanno sollevato forse con un cric la serranda elettrica , hanno tagliato col flessibile dei super lucchetti che avevo piazzato e poi sono entrati».
Equi, mentre alcuni della banda iniziavano a svuotare gli scaffali con le sigarette, a prendere i rotoli di Gratta e vinci, i ladri si sono accorti di un’altra telecamera interna. E’ suonato l’allarme ma i ladri hanno seguito il filo elettrico di collegamento, sono entrati in uno stanzino e anche lì hanno tagliato i fili portando via l’hard disk con le immagini».
«Poi hanno svuotato la cassa, svuotato uno a uno le confezioni di dolciumi lasciando le scatole, dagli scaffali della vetrina si sono impossessati di oggetti, di catene e catenine in argento, hanno preso astucci , cancelleria per la scuola e scelto con accuratezza del profumi da uomo, oltre a dopobarba e lamette». Poi è toccato al distributore automatico esterno, svuotato pure quello dopo aver disinnescato l’allarme. A conti fatti, spiega amaramente la titolare, è stato un colpo da almeno ventimila euro.