Modena, sordità, la battaglia di Cristian

L'uomo si è sottoposto ad un intervento innovativo e ha raccontato la sua storia per aiutare altri come lui

MODENA. Hanno dai 38 anni in su e vivono tra la Brianza e Napoli. Chi fa la fiscalista, chi il bancario, chi l’assistente sociale, l’esperto in architetture informatiche e la casalinga. Ad accomunarli non solo la sordità ma la voglia di riprendersi ciò che essa, dalla nascita o arrivata all’improvviso in età adulta, ha tolto loro o anche solo ha rischiato e rischia di farlo. È la grinta che trapela dal loro motto: Fuckdeafness, o #FuckDeafness. Diventato presto una parola chiave cliccatissima per il motore di ricerca più usato su Internet, Google.


Tra gli apripista di questa loro nuova avventura c’è Cristian Tagliavini, 46 anni, originario di Parma, e modenese d’adozione: vive, con la sua bellissima famiglia, a Formigine e, nonostante la sua sordità, è un dirigente di banca. Cristian è diventato da pochissimo tempo “bilaterale”, ovvero ha due impianti cocleari, e l’esperienza del secondo intervento la racconta in tempo reale su www.ImpiantoCocleare.info. Il nuovo sito internet in poche settimane ha racimolato quasi un migliaio di visitatori al giorno tra l’Italia, l’Europa, l’America, l’Australia e persino il Giappone.

A Cristian, ma anche a Pablo Pisano, 39 anni, di Brugherio, Solution Architect ed esperto in Information technology, vulcanico e inarrestabile leader del gruppo, rivolgiamo le nostre domande. Con loro Elisa Cutini, 38 anni di Arezzo, laureata in economia aziendale, fiscalista, consulente aziendale. I tre sono la punta di diamante che dà vita al sito, ma dietro di loro idee e motivazioni sono alimentate costantemente da un nutrito gruppo di accaniti guerrieri che animano anche Facebook, dove la community sorta con il sito sta registrando un numero di seguaci in costante aumento.


Ed è proprio il ricorso alle più moderne tecnologie, che rendono possibile, seppure spesso con estremo sacrificio, il recupero dell’udito, il loro cavallo di battaglia, vessillo contro la sordità. Non tutti sono “impiantati”, come si usa dire tra gli esperti e i pazienti, ma di certo sono tra gli utenti del settore più informati. Si perché alla base di tutto, sottolineano, devono esserci l’informazione e la consapevolezza. Ovvero un approccio proattivo alla propria disabilità.


Dei tre fondatori Cristian è il “più anziano”, il primo del gruppo ad essersi operato (nel 2014 come ricorda lui stesso su ImpiantoCocleare.info) e mette a disposizione la sua esperienza. Pablo, che si appresta a fare il secondo intervento e diventare “bilaterale”, ha approfondito l'aspetto tecnico riguardante gli elettrodi e la strategia di mappaggio del suono. Ha creato il sito, la sua struttura e la parte della riabilitazione on line.
Elisa (che ad oggi non ha IC), spiega gli esami da fare per arrivare a una diagnosi di sordità a livello legale, le agevolazioni economiche e fiscali associate alle certificazioni di invalidità e i documenti da avere per ottenerle; un campo nel quale anche Cristian ha la sua esperienza e la condivide. Dicono di loro stessi: «Siamo sempre stati disponibili a condividere tutto ciò che con fatica abbiamo appreso perché non è stato un bel percorso e vorremmo evitare ad altre persone la rabbia e la frustrazione a cui siamo andati incontro».