Modena, la sentenza: «È il padre, però il suo cognome resti come secondo»

Il modenese non ha mai vissuto col figlio, ma vuole il riconoscimento nonostante la contrarietà della madre che lo considera inaffidabile. I giudici del Tribunale civile di Modena gli accordano la paternità solo a precise condizioni: che per quanto riguarda l'identità del bimbo il suo cognome segua quello della madre e che si impegni per educarlo in modo responsabile