Gli chef in campo

È proprio quando pensi di conoscere tutte le sfaccettature del tuo mestiere che arrivano le sorprese, ottime in questo caso. Una di queste sorprese arriva dall’organizzazione Athletichef: dall’allenam...

È proprio quando pensi di conoscere tutte le sfaccettature del tuo mestiere che arrivano le sorprese, ottime in questo caso. Una di queste sorprese arriva dall’organizzazione Athletichef: dall’allenamento sensoriale a quello fisico, fuori dalle cucine e pronti con scarpette e divisa sul campo da calcio. La squadra è pronta.
L’organizzazione di Athletichef ha bussato alla porta di molti chef presentando un progetto dallo scopo che si prefigura sia nobile che, allo stesso tempo, dal format ludico. La proposta? Mettersi letteralmente in gioco in un altro campo, quello da calcio.
Il 13 maggio, quindi, molti chef indosseranno la maglietta con numero al posto della giacca da cuoco al campo da calcio dando il meglio di sè e convinti di “fare qualcosa di buono” pur indossando una divisa da calcio e non una giacca con i bottoni bianchi. L’appuntamento sarà allo stadio Mirabello di ReggioEmilia, a partire dalle 19: la Nazionale Chef (Athletichef) sfiderà la Nazionale Attori.
L’associazione Athletichef nasce con lo scopo di organizzare eventi speciali che uniscano sport e arte a favore di opere di bene, devolvendo gli incassi a progetti di ricerca o sostegno di realtà e persone bisognose di fondi e l’occasione giusta non ha tardato ad arrivare.
Arte e sport si sono già incontrati in campo, con le famose partite del cuore tra Nazionale Attori e Cantanti, e ora alla ricetta del doveroso contributo sociale si aggiunge anche il mondo della ristorazione. Un mondo artistico e mediatico che, sfruttando la caratteristica della notorietà, ha l’opportunità di offrire il suo contributo per uno scopo benefico: il ricavato dell’evento verrà infatti devoluto alla Fondazione Grade Core dell’ospedale di Reggio Emilia.
Molti e diversi gli appuntamenti e il 13 maggio la sfida ludica sarà fare assaggiare il meglio del nostro impegno a tutti gli spettatori che, nesono sicuro, apprezzeranno lo spirito della partita e dello scopo per cui è stata organizzata.