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Olga Cuoghi Panini pagò rate da 6 mila lire per avere il chiosco di corso Duomo

Questa edicola è importante nella storia della città visto che già tra gli anni Quaranta e Cinquanta era di proprietà di Olga Cuoghi (nella foto negli anni Cinquanta), la mamma dei fratelli Panini....

Questa edicola è importante nella storia della città visto che già tra gli anni Quaranta e Cinquanta era di proprietà di Olga Cuoghi (nella foto negli anni Cinquanta), la mamma dei fratelli Panini. Alla capostipite della nota famiglia - rimasta vedova nel 1941 e scomparsa anni fa, così come i quattro inventori delle “figu” - nel 2012 è stato anche dedicato un monumento in via Emilio Po, di fronte alla azienda di figurine oggi di altra proprietà. La signora Olga rilevò l’edicola di corso Duom ...

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Questa edicola è importante nella storia della città visto che già tra gli anni Quaranta e Cinquanta era di proprietà di Olga Cuoghi (nella foto negli anni Cinquanta), la mamma dei fratelli Panini. Alla capostipite della nota famiglia - rimasta vedova nel 1941 e scomparsa anni fa, così come i quattro inventori delle “figu” - nel 2012 è stato anche dedicato un monumento in via Emilio Po, di fronte alla azienda di figurine oggi di altra proprietà. La signora Olga rilevò l’edicola di corso Duomo nel 1945, pagando rate di 6mila lire, così come racconta Umberto Panini nel suo volume “L’America è qui”.

Il nome del libro deriva dal celebre passo di una lettera scambiata tra Umberto che in gioventù andò in Venezuela e i fratelli rimasti a Modena. Anch’egli ben presto tornò a occuparsi con gli altri della gestione di questa piccola edicola e nel 1961 l’azienda di via Po venne fondata con Umberto stesso che creò la “Fifimatic” - la macchina per imbustare le figurine - Giuseppe l’ideatore, Franco Cosimo l’addetto alla amministrazione e Benito che si occupava di distribuzione. Ma tutto è partito dalla madre Olga grazie a questo piccolo spazio di corso Duomo. (s.l.)