In piazza XX Guido Speranza, la malattia: istruzioni per affrontarla

«Guido Speranza è l’espressione della resilienza». Con queste parole era stato descritto, lo scorso anno a novembre, il protagonista dello spettacolo teatrale “Il lavoro che cura”. Ora la...

"Il lavoro che cura" torna in piazza XX

MODENA. «Guido Speranza è l’espressione della resilienza». Con queste parole era stato descritto, lo scorso anno a novembre, il protagonista dello spettacolo teatrale “Il lavoro che cura”. Ora la rappresentazione, che ha per tema il malato, la sua professionalità e il coinvolgimento dei famigliari che lo assistono durante il decorso della malattia, torna in scena col titolo “Avventura inconsueta di un percorso di cura, diritti e lavoro”.

Questa sera, 8 giugno, alle ore 21.15 l’inconsueta avventura di Guido Speranza verrà proposta in piazza XX Settembre. «Non ci sono luoghi specifici per parlare di malattia - ha esordito Lisa Galli, psicologa e psicoterapeuta di Ail (Associazione italiana contro le leucemie) - anche le piazze possono diventare lo spazio ideale per formare, informare e creare rete su questi temi». In seguito all’esperienza professionale di oltre quindici anni nel servizio di psicologia dell’Onlus Ail, Galli decise di affrontare questi temi attraverso la rappresentazione teatrale. Chi è Guido Speranza? «Il protagonista rappresenta tutti coloro che passano dalla condizione di salute a quella di malattia - ha ribadito l’ideatrice dello spettacolo - e vuole indicare una via di speranza, una speranza guidata». Da chi? «Da noi stessi prima di tutto - ha risposto l’intervistata - perché sia in una condizione di malattia sia di salute, dovremmo capire che la resilienza è uno stile di vita, ed è lo stesso indicato da Guido Speranza. Ecco perché l’intento dell’iniziativa è che chiunque si possa immedesimare in questo personaggio, anche coloro che non sono coinvolti in prima persona in una vicenda simile».

Lo spettacolo, a sostegno delle attività di Ail, è una forma di sensibilizzazione rispetto a questi temi. La direzione dello stesso sarà dell’attrice Stefania Malaguti che impersonerà Daria, la moglie di Guido, mentre le musiche saranno di Rossano Gentili, nelle vesti di Guido speranza. Ci sarà, inoltre, la partecipazione di Monica Dobori, Ada Giglioli, Giuliana Giuliani, Mario Luppi, Francesca Maletti, Cristiano Marini, Federica Minozzi, Luca Onesti, Giulia Scalori, Donata Serra, Sandra Stefani e di un operatore sociale della commissione medica integrata Ausl/Inps. La maggior parte degli attori presenti non sono professionisti dell’arte teatrale, ma saranno sulla scena per testimoniare il proprio ruolo professionale e sociale di assistenza al malato.

Martina Stocco