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“Cucchia”: «Ansia per Modena Park? Il problema è il caldo»

Andrea Innesto, il sassofonista di Vasco, pensa al mega concerto e all'afa, ma con i fan è splendido

Il Gallo e Cucchia: "Viva Modena, noi siamo pronti per Modena Park"

MODENA Si aggira all’esterno dell’Hotel Canalgrande e ha fretta perchè deve andare ad acquistare dello zafferano. Due ragazzi di Mantova, appostati davanti all’hotel, lo notano, lo fermano, estraggono un block notes e chiedono l’autografo. Andrea Innesto, in arte Cucchia”, non si tira indietro. Non se la tira proprio ed esaudisce al volo ...

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Il Gallo e Cucchia: "Viva Modena, noi siamo pronti per Modena Park"

MODENA Si aggira all’esterno dell’Hotel Canalgrande e ha fretta perchè deve andare ad acquistare dello zafferano. Due ragazzi di Mantova, appostati davanti all’hotel, lo notano, lo fermano, estraggono un block notes e chiedono l’autografo. Andrea Innesto, in arte Cucchia”, non si tira indietro. Non se la tira proprio ed esaudisce al volo la richiesta dei due fans del Blasco. Lo fa con piacere. E allora via che ci scappano due chiacchiere. “Cucchia” , sassofonista e vocalist di Vasco Rossi, ce l’ha con il caldo: «Sembra di essere in un forno e sta temperatura mi crea anche dei problemi al sax. A volte suoni un sol diesis e ti esce un sol. Miseria».

Andrea Innesto è indaffaratissimo a trovare un parcheggio davanti all’Hotel Canalgrande dove è sistemata tutta la band del rocker di Zocca.



Ma è uno spasso: «Ansia per Modena Park? Questo caldo è un problema, non l’ansia. Scherzi, ma non troppo, a parte sentiamo molto l’attesa del concerto e non nego che ci sia anche un po’ di tensione. Perchè è un evento grosso e impegnativo. Ma siamo anche molto carichi: tutti. Vogliamo solo salire su quel palco e regalare tante emozioni allo spettacolare pubblico che assisterà al concerto. Speriamo che non ci sia qualche asino in giro». Paura per la sicurezza: «No, no, assolutamente perchè c’è la massima attenzione. Poi credo che la musica sia uno dei grandi deterrenti contro la violenza. Siamo tranquilli, pensiamo a suonare e a regalare a tutti una grande momento».

Si libera un parcheggio e “Cucchia” prende la palla al balzo e saluta. (p.v.)