L’azienda leader in Europa che fa la “Tac” agli oggetti 

Inaugurato ieri il nuovo centro industriale della Tec Eurolab di Campogalliano Nel mondo 2500 clienti che richiedono tomografie speciali con immagini in 3d    

Inaugurato alla Tec Eurolab di via Grieco a Campogalliano la sede del nuovo centro tomografico industriale, uno dei migliori a livello europeo. Un’inaugurazione che si è trasformata in una festa per dipendenti, i collaboratori e le loro famiglie.

Un “piccolo miracolo emiliano”, reso possibile dall’innovazione tecnologica e dall’importanza data al capitale umano: entro fine anno, infatti, l’azienda sarà composta da 81 persone tra dipendenti e collaboratori, con età media sotto i 36 anni. Nata nel 1990 come piccolo laboratorio metallurgico, Tec Eurolab deve anche alle competenze dei propri dipendenti l'aver raggiunto il traguardo di oltre 2.500 clienti provenienti da tutto il mondo, un fatturato di 7,5 milioni di euro nel 2016, una struttura di 3 mila metri quadrati e, da oggi, un nuovo centro dedicato alle “prove non distruttive”, dotato di alcune delle tecnologie più all’avanguardia a livello europeo per la scansione e l’analisi 3D. Si tratta della Tomografia Industriale Computerizzata, un metodo di controllo avanzato che consente di ottenere l’immagine 3D virtuale dell'oggetto analizzato, comprensiva di tutti i difetti e le geometrie interne ed esterne: l’evoluzione della radioscopia e della radiografia digitale, insomma. Una tecnologia applicata, ad esempio, all’analisi dei motori di Formula 1 e dei violini Stradivari. Proprio uno di questi ultimi, di recente, è stato oggetto di studio: Tec Eurolab, in collaborazione con il Museo del Violino di Cremona e l’Ashmolean Museum di Oxford ha eseguito, infatti, la prima analisi tomografica di uno di questi strumenti, contribuendo allo studio dell’antica arte del liutaio e aprendo una vasta gamma di servizi rivolti a musicisti, restauratori, musei e collezionisti. Ieri mattina Tec Eurolab, aperte le porte dello stabilimento, ha consentito di ammirare gli ambienti dove gli specialisti dei materiali eseguono le loro analisi volte a decifrare i rebus nell’impiego dei materiali. Il taglio del nastro è stato preceduto da un incontro cui sono intervenuti, tra gli altri, Stefano Bonaccini, presidente della Regione; Palma Costi, assessore regionale alle attività produttive; Luigi Rovati, professore del dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Paolo Moscatti, presidente di Tec Eurolab.