Quei ragazzi di Vins: dal lavoro in Ferrari alla moto innovativa 

Maranello. Cinque giovani amici diventano imprenditori Nasce il prototipo che vince premi e rivoluziona il mercato

MARANELLO . Ancora una volta, Maranello si conferma terra di motori e di sogni che si realizzano. A realizzarsi, per l’occasione, è il sogno di cinque ragazzi, che con passione e duro lavoro, hanno realizzato una moto sperimentale, già vincitrice di riconoscimenti internazionali. Parliamo di Vincenzo Mattia, Vincenzo Doino, Giuseppe Evangelista, Nicola Trentani e Davide Perino, che hanno inaugurato la sede della loro azienda, la Vins srl.

Ragazzi sui trent’anni, ma con un passato importante: quattro di loro, infatti, prima di intraprendere la strada imprenditoriale lavoravano in Ferrari, come progettisti, ingegneri, modellatori e finanziatori.

«Tutto è partito nel 2011, quando ho cominciato a lavorare in Ferrari tramite la Hta Design - racconta Vincenzo Mattia, amministratore delegato e progettista di Vins - È iniziato tutto da un mio desiderio di mettermi in gioco. Piano piano ho creato l’azienda comprando le attrezzature e reclutando le persone che ora fanno parte di Vins».

Il primo laboratorio è stato il garage di casa di Vincenzo, dove lui ed i suoi compagni, finita la giornata lavorativa ufficiale, si trovavano per dare vita ai primi progetti. «A piccoli passi - prosegue Vincenzo - io ed Enzo (Vincenzo Doino, ndr) abbiamo cominciato a realizzare il primo prototipo di motocicletta, che abbiamo chiamato Demo 1».

I cinque amici hanno sottoposto i loro progetti al German Design Council, ente tedesco che promuove i prodotti industriali innovativi. «Nel 2016 abbiamo partecipato nella categoria motociclette ad un contest indetto dall’ente, e lo abbiamo vinto», racconta il progettista di Vins. Da lì, prosegue, «è nato tutto il resto: lo stile, la funzionalità dei componenti. È stato qualcosa che ci ha dato fiducia per continuare a lavorare e investire sulla nostra azienda».

Prende quindi forma la Powerlight 100cc, il prototipo di moto che ha permesso ai cinque amici di fare la svolta definitiva. «Ad oggi non esiste un altro mezzo che condensi tutte queste caratteristiche particolari», dice orgoglioso Vincenzo. Le più tangibili e importanti sono il motore a due tempi ad iniezione elettronica ed il telaio monoscocca, particolarità che rende la moto molto leggera e performante.

Il prototipo, di cui alcuni esemplari sono stati già prenotati per la vendita, era in mostra all’interno dell’azienda, che si trova in un capannone in via Musso a Maranello, a due passi dalla Ferrari, ovvero da dove tutto è iniziato.

Un capannone, quello di Vins, dove vengono realizzate tutte le fasi della produzione. «In questo modo semplifichiamo, riducendo il numero dei componenti e contenendo i costi, senza intaccare la qualità», dicono i ragazzi. «Mi ricordano altri uomini che hanno investito in motori nel nostro territorio - ha detto Massimiliano Morini, sindaco di Maranello - Vedere dei ragazzi che fanno questo passo prendendosi dei rischi è la risposta alle difficoltà del momento».