Casinalbo, l’estate senza Gigetto

Lavori di adeguamento alla stazione. Lamentele dei residenti, ma entro il 15 settembre saranno finiti

FORMIGINE. C’è malumore tra i residenti di Casinalbo per l’assenza di Gigetto. Il treno provinciale Modena-Sassuolo, infatti, ormai dall’8 giugno scorso non ferma più nella stazione della frazione di Formigine. Un servizio importante per la comunità casinalbese, specie per i collegamenti con gli ospedali e il centro di Modena, ma che al momento è stato soppresso per motivi di sicurezza.

La stazione di Casinalbo, infatti, non rispetta le norme di sicurezza da quando è entrato in funzione il nuovo (e agognato) treno Etr 350, che ha sostituito i vecchi convogli che percorrevano la storica ferrovia. Troppo lungo per la piattaforma di Casinalbo ed anche la salita e la discesa per i disabili sarebbe stata impossibile e pericolosa.

Ecco che quindi si dovrà operare in maniera importante sulla stazione per renderla perfettamente a norma per il nuovo treno Etr 350 che, ad oggi, copre l’80% delle corse giornaliere tra Modena e Sassuolo. Ma le lamentele degli utenti non mancano: «Il cantiere c’è, ma sostanzialmente nessuno ci sta lavorando», racconta S.F. che da anni utilizza Gigetto.

Ma i lavori, secondo le previsioni, dovrebbero essere completati entro il 15 di settembre ovvero quando l’utilizzo del trenino tornerà ad essere intensivo, soprattutto con la riapertura delle scuole. La speranza è che le previsioni vengano rispettate.

Il cantiere, a carico di Fer (Ferrovie Emilia-Romagna), andrà a modificare la piattaforma, rendendola idonea all’Etr 350, ma non solo. Sarà demolito e rifatto l’edificio della stazione, verranno installati anche moderni display elettronici, oltre ad un’obliteratrice.

I lavori veri e propri dovrebbero iniziare a giorni e la speranza di tutti gli utenti è che finiscano entro i tempi dichiarati e quindi consentano a Casinalbo di avere nuovamente a disposizione Gigetto, senza doversi recare a Formigine o a Baggiovara. (gib)