Solignano, trovano un serpente nella centrale termica

Singolare ritrovamento dei dipendenti di una ceramica a Solignano Il rettile è stato recuperato e messo al sicuro dai volontari del Centro il pettirosso. Non è pericoloso.

SOLIGNANO. Chiamata di soccorso con sorpresa per i Volontari del Pettirosso, allertati per la presenza di un serpente all'interno di una ceramica di Solignano Nuovo. A dare l'allarme i dipendenti dell'azienda che all'interno della centrale termica hanno scoperto un serpente.

Solignano, trovano un serpente nella centrale termica di una ceramica

Pare che il rettile avesse preso alloggio nei locali da qualche tempo Una volontaria è partita per il recupero. Ma quando è arrivata sul posto si è accorta che non era il solito colubro o biacco e questa perplessità è stata avvallata e confermata anche dal Responsabile Piero Milani e la Dott.ssa Rosti Enrica che hanno visto subito che si aveva a che fare un colubro lacertino.

Così si è richiesta l’identificazione e conferma vista la particolarità del recupero anche al Servizio Veterinario del Dipartimento di sanità Pubblica di Modena nella persona del Dott. Aldo Imperiale esperto conoscitore di fauna del Servizio. Il colubro lacertino non è pericoloso essendo un lontano parente del cobra ed avendo un veleno simile a quello del cobra la particolare collocazione delle zanne velenifere lo rende praticamente inoffensivo per l’uomo, l’esemplare di un metro e quaranta è un subadulto perché la sua lunghezza in età adulta è di tre metri.

"Non è sicuramente normale averlo trovato nelle nostre zione in quanto è originario della Spagna Francia meridionale e sporadicamente in alcune zone della Liguria occidentale troviamo una sottospecie, è presente anche nella penisola balcanica, insomma in molte zone ma non da noi. - spiegano dal Centro Il Pettirosso - Potrebbe essere arrivato con le merci su qualche camion o qualche container dove si è intrufolato ed ha aspettato di arrivare a destinazione per fare una sorpresa al personale della ceramica.  Anche questo è un’animale protetto e dunque quando trovate un rettile non avventatevi su di lui per ucciderlo ma fate una foto e la mandate al numero del Centro Pettirosso al 3398183676 lo tenete a distanza di sicurezza e sotto controllo ed aspettate l’arrivo dei volontari che non perderanno tempo nella ricerca visto il numero sempre in aumento di chiamate per la fauna selvatica ferita o in difficoltà. Tenete presente che ora mai le vipere sono una rarità nonostante l’utilità della specie per l’ambiente e l’ecosistema".