Da Pavullo a Montevideo in ultraleggero

Partirà domattina il volo dei record per l'Uruguay. Il Risen dell’ingegner Alberto Porto, primo esemplare costruito qui, farà 11mila chilometri in cinque tappe, proibitive per qualsiasi...

PAVULLO. Partirà domattina da Pavullo il volo dei record per l'Uruguay. Il Risen dell’ingegner Alberto Porto, primo esemplare costruito qui, farà 11mila chilometri in cinque tappe, proibitive per qualsiasi altro ultraleggero ma non per questo che nel 2015 ha polverizzato il record del mondo di velocità (con 323.312 km/h) grazie ai materiali (carbonio) e la straordinaria aerodinamica.

L'impresa epica, sulla tratta fatta da Balbo nel '30, è stata presentata ieri con Roberto Gianaroli (presidente dell'Aero Club), Luciano Biolchini (sindaco), Leandro Bonucchi (presidente Unione) e Luciana Serri (consigliera regionale). Porto volerà da solo, con un velivolo di serie che il viaggio consacrerà a eccellenza mondiale. Cinque le tappe: da Pavullo a Gran Canaria 2.973 km per 11 ore), da qui a Capo Verde (1.652 km, 6,4 ore), poi la trasvolata fino in Brasile (2.645 km, 10,2 ore). E ancora da Natal a Rio (2.086 km, 8 ore) e quindi a Montevideo (1.849 km, 7,1 ore). Tutto a un’altitudine tra i 500 e i 4mila metri e una velocità dai 210 ai 300 km/h (100 cavalli). Oltre al paracadute balistico, avrà dietro una tuta speciale anti-ipotermia e una zattera gonfiabile. «Oltre a essere un genio dell'aerodinamica, Porto è un uomo di grande coraggio nel farsi collaudatore di ciò che ha creato» ha sottolineato Gianaroli. «Sono solo uno disposto a fare tanti sacrifici per un sogno» ha detto lui. (d.m.)