Hpe Coxa, otto milioni nel nuovo Centro ricerche

La strategia della società di Piero Ferrari per superare le tecnologie tradizionali  Con “Metal Additive” si integrano progettazione, simulazione e produzione

Si chiama Metal Additive ed è un nuovo Centro di ricerca con cui l’azienda modenese Hpe Coxa del presidente Piero Ferrari, attiva nell’ambito dell’ingegneria per l’automotive, si è posta l’obiettivo di integrare progettazione, simulazione e produzione e superare in questa maniera le tecnologie tradizionali.

Metal Additive sarà presentato lunedì prossimo e segna un passo significativo nello sviluppo tecnologico un anno dopo l’annuncio del Mil (Machining innovation lab).

La grande novità che caratterizza il nuovo Centro di ricerca sta nel fatto che non ci si limiterà più a produrre con le nuove stampanti tridimensionali pezzi progettati secondo le tecnologie tradizionali.

«Inserito in una logica di "fabbrica intelligente" - dice l’azienda - il centro di ricerca Metal Additive è complementare alle tecnologie presenti all’interno del Mil, il laboratorio realizzato lo scorso anno da Hpe Coxa che vede unite le tecnologie più avanzate di lavorazione meccanica, utensili e attrezzature, insieme ai sistemi di controllo di processo a scansione ottica. L'investimento totale per il progetto ammonta a 8 milioni di euro, di cui 3,5 finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, e prevede l’assunzione di 20 ingegneri ricercatori».

Per realizzare il nuovo laboratorio Hpe Coxa ha lavorato in partnership con le multinazionali Dmg Mori e Accenture. Il modello di funzionamento del centro prevede un responsabile operativo e una direzione scientifica, realizzata nell’ambito di una collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’ateneo modenese. Per l’inaugurazione di lunedì prossimo, dalle 9,30 presso la sede di Hpe Coxa, in via Dalla Costa 600 a Modena, è stato organizzato un incontro con due tavole rotonde. Dopo i saluti del presidente Piero Ferrari e del sindaco di Gian Carlo Muzzarelli, ci saranno due tavole rotonde. Nella prima saranno illustrate le caratteristiche del centro di competenza per le tecnologie metal additive e la fabbrica connessa. Interverranno Andrea Bozzoli, Fabio Benasso e Ugo Ghilardi. "Industry 4.0 un modello di crescita" sarà il tema della seconda tavola rotonda a cui parteciperanno Palma Costi, Paolo Cavicchioli, Alberto Vacchi e Angelo Oreste Andrisano. Conclusioni del governatore regionale Stefano Bonaccini. Alle 12 il taglio del nastro.