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Mirandola, la prof colpita dal cestino: «Denuncerò il bullo»

In tre segnalati al Tribunale dei Minori. Uno è colpevole di rapina e altri reati. La preside dell'istituto Galilei: «La scuola non sia lasciata sola»

MIRANDOLA . Denunciati sia dai carabinieri, sia dalla preside che dalla professoressa di matematica, vittima di ripetuti e inquietanti episodi di violenza in classe all’istituto professionale Galilei.

All’indomani del video sconcertante, divulgato su facebook, in cui si vede uno studente di prima che tira il cestino dei rifiuti in testa all’insegnante durante le ore di lezione, emergono nuovi particolari sconvolgente. Lo studente che tira il cestino, ad esempio, è uno dei componenti della bab ...

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MIRANDOLA . Denunciati sia dai carabinieri, sia dalla preside che dalla professoressa di matematica, vittima di ripetuti e inquietanti episodi di violenza in classe all’istituto professionale Galilei.

All’indomani del video sconcertante, divulgato su facebook, in cui si vede uno studente di prima che tira il cestino dei rifiuti in testa all’insegnante durante le ore di lezione, emergono nuovi particolari sconvolgente. Lo studente che tira il cestino, ad esempio, è uno dei componenti della baby gang che rapinò l’Angel Mercatone di via Galilei, accanendosi su un dipendente prendendolo a botte, per poi chiamare i carabinieri sprezzanti del pericolo. E la classe in cui si è verificato l’episodio era una delle due in cui, appena una quindicina di giorni fa, studenti hanno lanciato una sedia fuori dalla finestra e oggetti in giro per l’aula, imbrattando muri e pareti che sono poi stati costretti a ripulire pochi giorni dopo, insieme alle famiglie.

Ora, tre studenti minorenni, di cui due di origine straniera, sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Carpi, stazione di Mirandola, alla Procura del Tribunale dei minori di Bologna. Il primo perché, durante la lezione del 27 ottobre scorso ha lanciato un cestino alla prof colpendola in volto; il secondo, lunedì le ha lanciato una penna di plastica colpendola al sopracciglio sinistro, mentre il terzo ha ripreso con il telefonino il lancio del cestino e lo ha diffuso sui social. Quest’ultimo è stato denunciato per diffamazione aggravata, mentre gli altri due per violenza a pubblico ufficiale, dato che la prof era intenta a scrivere una nota, quando è stata colpita, e per interruzione di pubblico servizio, visto che per un po’ non è stato possibile svolgere la lezione.

Alle denunce dei militari dell’Arma si somma la denuncia che verrà presentata dalla preside del Galilei, Milena Prandini, e dalla prof di matematica, bersaglio di scherni e del cestino.

«La scuola non può rimanere sola di fronte a questi fatti gravi - commenta la preside Milena Prandini - Io e la prof di matematica denunceremo lo studente che ha divulgato il video su Facebook. Lo denuncerò alla Polizia postale per il video che danneggia pesantemente l’immagine di una scuola come la nostra, che realizza progetti meravigliosi, in classi esemplari. Classi che vengono completamente adombrate da questo danno enorme d’immagine. Un danno amplificato dalla diffusione su Facebook del filmato, divenuto virale. Uno dei tre, quello che ha lanciato il cestino, è lo stesso che ha partecipato alla rapina e ai precedenti danneggiamenti a scuola. Sono venute le famiglie, che insieme ai figli hanno ripulito la classe dopo che era stata imbrattata. Ma, ripeto, non possiamo rimanere da soli. Siamo in costante contatto con il provveditore, con i servizi sociali. I carabinieri sono sempre disponibilissimi ogni volta che abbiamo bisogno. Abbiamo aggiunto docenti per rafforzare il controllo. Uno di loro a volte viene con me in ufficio. Convocheremo un consiglio straordinario, consigli di istituto e di classe per decidere il da farsi. È possibile che si vada incontro a una sospensione. L’allontanamento definitivo dei tre studenti, però non è contemplato. Un minore non va lasciato solo, non va abbandonato in strada. E anche le famiglie sono in fortissima in difficoltà e hanno bisogno di aiuto. Sono distrutta: abbiamo una scuola nuova e classi meravigliose, poi, tutto viene vanificato a causa di un episodio come quello finito su Facebook... Sono distrutta per il duro colpo inflitto ai nostri sforzi, ma non mi abbatto» conclude la preside.

Anche il vicepreside vicario del Galilei, Antonio Paradiso, ribadisce l’eventualità che presto verranno organizzati consigli d’istituto e di classe. «Verranno convocati a breve ed è possibile che si vada incontro a una sospensione - racconta il vice preside - È possibile che venga preso in esame l’arrivo di psicologi dell’età evolutiva o altri provvedimenti».