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Il Pd: «Piazza Braglia deve rimanere viva»

Vignola. Zagnoni chiede alla giunta di non penalizzare i locali presenti in zona «Contribuiscono alla sicurezza». Il sindaco: «Le ordinanze non sono di chiusura»

VIGNOLA. «Piazza Braglia deve rimanere viva per essere sicura». Così la consigliera comunale del Pd di Vignola, Antonia Zagnoni, presenta l’interpellanza che ha inoltrato alla giunta comunale sulla situazione di piazza Braglia e le lamentele di alcuni residenti nei confronti della rumorosità del Tubooza Café. «La situazione è complessa e delicata, e vede contrapporsi due interessi divergenti – conferma Antonia Zagnoni - tuttavia, siamo fermamente convinti che siano da sostenere iniziative ch ...

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VIGNOLA. «Piazza Braglia deve rimanere viva per essere sicura». Così la consigliera comunale del Pd di Vignola, Antonia Zagnoni, presenta l’interpellanza che ha inoltrato alla giunta comunale sulla situazione di piazza Braglia e le lamentele di alcuni residenti nei confronti della rumorosità del Tubooza Café. «La situazione è complessa e delicata, e vede contrapporsi due interessi divergenti – conferma Antonia Zagnoni - tuttavia, siamo fermamente convinti che siano da sostenere iniziative che, rianimando zone ricomprese nel centro storico, forniscano contemporaneamente una sorta di controllo (presidio) del territorio».«Nel corso dell’estate l’amministrazione guidata dal sindaco leghista Simone Pelloni – prosegue la Zagnoni - ha emanato ben due ordinanze nei confronti del locale Tubooza Cafè. Le ordinanze consentivano l’occupazione di suolo pubblico fino alle ore 23 dei giorni lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e domenica e alle ore 1,30 dei giorni venerdì e sabato...Dopo aver personalmente effettuato un accesso agli atti, come gruppo consiliare abbiamo posto un’interpellanza alla Giunta, per comprendere le ragioni di questi provvedimenti. Dalle risposte pervenuteci finora, comprendiamo come da un lato ci siano le giuste rivendicazioni dei cittadini residenti; dall’altro, il diritto di un’impresa commerciale di poter continuare a esercitare la propria attività. La situazione è complessa e delicata; tuttavia, siamo fermamente convinti che siano da sostenere iniziative che, rianimando zone ricomprese nel centro storico, forniscano contemporaneamente una sorta di controllo (presidio) del territorio che ostacola l’insorgenza di fenomeni di microcriminalità». Dall’altra parte, il sindaco Simone Pelloni, replica: «Premesso che non risulta affatto chiara la posizione del Pd e che un intervento del genere me lo sarei aspettato ad agosto anziché a novembre, è bene tenere presente che le ordinanze emanate la scorsa estate hanno finalmente fatto chiarezza in una situazione che si trascinava da anni senza una soluzione. Con gli atti portati avanti dalla nostra Amministrazione – continua Pelloni – si è peraltro evitata l’apertura di un contenzioso in Tribunale. Inoltre, non ci siamo fermati qui sulla questione di piazza Braglia, ma dopo le ordinanze della scorsa estate è proseguito il dialogo con i residenti, con le associazioni di categoria e con gli esercenti, per continuare a migliorare la vivibilità e la fruibilità di piazza Braglia».