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Il 1° dicembre arriva Colpa d'Alfredo, primo singolo di "Vasco Modena Park live"

Per festeggiare i 6 mesi esatti dal concerto del record mondiale di spettatori Vasco fa uscire il primo estratto dall’atteso cofanetto che conterrà la registrazione integrale del concerto di Modena

Vasco Rossi a Modena Park: l'inizio di un concerto leggenda

MODENA. “Benvenuti nella leggenda, benvenuti al concerto che non avrà mai fine...” . Così Vasco Rossi ha accolto il suo pubblico la sera di Modena Park il 1 luglio 2017 al concerto di Modena, per i 40 anni di carriera

Vasco,: "Io, Colpa d'Alfredo e... Modena. Ecco perché ...

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Vasco Rossi a Modena Park: l'inizio di un concerto leggenda

MODENA. “Benvenuti nella leggenda, benvenuti al concerto che non avrà mai fine...” . Così Vasco Rossi ha accolto il suo pubblico la sera di Modena Park il 1 luglio 2017 al concerto di Modena, per i 40 anni di carriera

Vasco,: "Io, Colpa d'Alfredo e... Modena. Ecco perché Modena Park"

Parole pronunciate al termine di Colpa d”Alfredo, il brano che, ambientato a Modena e con un passaggio in cui si parla proprio di Modena Park, ha dato origine all’incredibile avventura del concerto da record mondiale di spettatori. Un concerto che pare davvero non finire mai, visto l’eco che continua ad avere.

Colpa d'Alfredo è un brano nato a Modena, a poche centinaia di metri dal parco del concerto ed è la trascrizione sotto forma di canzone  di una serata in discoteca a Modena, in cui Vasco per... "Colpa d'Alfredo" perse la ragazza, che gli fu portata via dal "negro" in realtà un altro dj come lui, ovvero Santino.

Modena Park, il film. Il trailer di Vasco

In quel brano la  ragazza in questione, in un primo momento chiede a Vasco "Mi puoi portare a casa questa sera.... Abito fuori Modena, Modena Park". Ed ecco perchè 40 anni dopo a Modena Park si è deciso di tenere il concerto.

Non poteva quindi che essere “Colpa d’Alfredo” il primo singolo estratto dall”album live Vasco Modena Park”Che uscirà con un cofanetto speciale l'8 dicembre

Timelapse 1 luglio 2017: Vasco Rossi a Modena park, tutto in 4 minuti

Colpa d”Alfredo sarà trasmesso invece il1 dicembre su tutte le radio italiane, a sei mesi esatti da quella calda serata modenese e in contemporanea con l’uscita al cinema di Vasco Modena Park il film del regista Pepsy Romanoff .

Colpa d'Alfredo come apertura del concerto è stata l'unica indicazione insindacabile sull'ordine dei brani da eseguire che Vasco ha dato a Guido Elmi (produttore di Vasco e del concerto, recentemente scomparso) quando si misero a studiare la scaletta. "Inizio con Colpa d'Alfredo" ha detto Vasco "poi di tutto il resto ne possiamo parlare. Ma si inizia con Colpa d'Alfredo Modena Park..." E così è stato.

L’annuncio dell'arrivo di Colpa d'ALfredo è stato dato dal sito ufficiale del rocker di Zocca, dove è possibile vedere anche un nuovo video da Modena Park. il brano gli spari sopra.

Vasco Rossi: "A Modena nacque Colpa d'Alfredo la mia "Febbre del sabato sera"

Come il concerto, VASCO MODENA PARK – IL FILM diretto da “Pepsy Romanoff”, mette a segno dei record: Team Regia composto da oltre 100 persone e 27 telecamere (in 4-5-6-K puntate su palco e pubblico) e 35 linee di montaggio in synch per 03:37 minuti. Secondi per numero solo al tour Live in Paris degli U2.

Durante il live, sono state proiettate sui megaschermi 40 video scenografie originali realizzate ad hoc per accompagnare le canzoni della scaletta, proiettate in 6K su una superficie di 2.500 mq culminati nei 500 videomessaggi proiettati durante la performance di Vivere, che rivivrà anche su grande schermo.

Accanto alle riprese digitali, sono state realizzate delle riprese in 35mm: “Volevamo realizzare una traccia analogica di questo grande evento – dichiara il regista Giuseppe domingo Romano in arte Pepsy Romanoff - esattamente come è successo da sempre nella storia recente. Grazie a una macchina da presa Arri 435, (la stessa usata in tanti film dal direttore della fotografia premio Oscar Vittorio Storaro), sono state realizzate delle riprese a spalla durante la performance di Sally e Un senso”. 

Oltre due ore di rock e di energia pura, per rivivere un momento unico da ascoltare, un’avventura epica da guardare, una grande festa da… cantare – e perché no ballare – ancora una volta tutti insieme. Ma questa volta al cinema