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Novi. Negozio terremotato devastato da un’auto: danno da 19mila euro

Incidente all’incrocio di via Garibaldi a Rovereto Guai alla macelleria che perde vetrina, bancone e prodotti

NOVI. «Ad una settimana dal Natale non è stato per niente un bel regalo». Come dare torto a Paolo Ghidoni, titolare della macelleria omonima di via Croce all’angolo con via Garibaldi a Rovereto che sabato notte poco prima dell’una è stata centrata in pieno da una Peugeot 208 che in un sorpasso azzardato ad una Seat Ibiza si è schiantata contro la vetrina del negozio come un ariete. Oltre ai danni ingenti - all’incirca 20 mila euro - anche la beffa. Perché l’attività a seguito del sisma si tr ...

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NOVI. «Ad una settimana dal Natale non è stato per niente un bel regalo». Come dare torto a Paolo Ghidoni, titolare della macelleria omonima di via Croce all’angolo con via Garibaldi a Rovereto che sabato notte poco prima dell’una è stata centrata in pieno da una Peugeot 208 che in un sorpasso azzardato ad una Seat Ibiza si è schiantata contro la vetrina del negozio come un ariete. Oltre ai danni ingenti - all’incirca 20 mila euro - anche la beffa. Perché l’attività a seguito del sisma si trova ancora dentro ad un container.

«È andata bene che l’auto si è schiantata tra l’angolo della parete e la vetrina - spiega Ghidoni - se l’avesse colpita centralmente mi sarebbe entrata in negozio. Ma l’urto è stato tale che il vetro si è completamente infranto, creando un buco nel pannello della parete che si è in parte staccato. Già così il danno si aggira sui 3-4 mila euro. In più è crepato anche il banco frigo interno e sostituirlo mi costerà altri 12mila euro. Senza calcolare tutta la merce che era esposta in vetrina e che è andata perduta, come diverse ceste natalizie e cartoni di vino che sono stati abbattuti insieme al tavolo su cui si trovavano. Un impatto così forte che il lampadario del bagno sul retro è volato via. Nonostante il container in cui mi trovo dal 2012 sia costruito bene, e abbia ricevuto anche i complimenti dell’Ausl, non è come stare in un negozio vero. Sono comunque un terremotato e questa non ci voleva».

Un botto pazzesco che è stato udito distintamente da tutti i residenti della zona, come dai clienti del vicino bar Centrale e da chi si trovava al ristorante il Giglio, dove lavora anche il giovane straniero ma residente in paese che era alla guida della Seat.

«Avevo appena finito di cenare quando sono uscito e ho assistito alla scena - racconta Silvio Gasparini, pensionato e volontario di Rovereto - il ragazzo che lavora qui aveva appena terminato il suo turno e si era messo alla guida della Seat. Ha preso l’auto in via Boccaccio e poi si è immesso su via Croce. Quando è stato all’altezza dell’incrocio con via Garibaldi ha messo fuori la freccia a sinistra per voltare verso casa. Ma proprio in quel momento è arrivata a tutta velocità su via Croce la Peugeot che, nel sorpassarlo a sinistra, si è schiantata contro la vetrina di Ghidoni. È andata bene che non c’erano dei ragazzi davanti al bar Centrale altrimenti poteva essere una carneficina». Miracolosamente, infatti, non si sono registrati feriti e ne sono usciti incolumi anche i conducenti delle due vetture coinvolte nell’incidente. Sul posto per i rilievi si sono subito portate più pattuglie della polizia municipale.