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Bilancio, scocca l’ora dei grandi appalti pubblici

Approvato il piano. 23 milioni di investimenti, tagli alla spesa, sognando un corso di laurea

MIRANDOLA. Un bilancio corposo, che prevede 10 milioni di euro di tagli alla spesa corrente, promosso dalla maggioranza e bocciato dall’opposizione. Mirandola ha approvato il preventivo 2018, anno considerato della svolta per tanti progetti pubblici. «Gli investimenti - ha spiegato l’assessore al Bilancio, Milena Gavioli - ammontano a quasi 23 milioni, con la previsione di svolgimento di importanti gare d’appalto: Palazzo comunale di piazza Costituente (7,4 milioni), ex Gil (4,5 milioni) e T ...

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MIRANDOLA. Un bilancio corposo, che prevede 10 milioni di euro di tagli alla spesa corrente, promosso dalla maggioranza e bocciato dall’opposizione. Mirandola ha approvato il preventivo 2018, anno considerato della svolta per tanti progetti pubblici. «Gli investimenti - ha spiegato l’assessore al Bilancio, Milena Gavioli - ammontano a quasi 23 milioni, con la previsione di svolgimento di importanti gare d’appalto: Palazzo comunale di piazza Costituente (7,4 milioni), ex Gil (4,5 milioni) e Teatro Nuovo (4,75 milioni). Proseguiranno gli interventi di manutenzione delle strade e di ampliamento della rete delle piste ciclabili (Quarantoli e capoluogo). Sarà ampliato il Tecnopolo e proseguirà la riqualificazione degli asili. Per finanziare gli interventi non accenderemo altri mutui».

Tariffe bloccate per i servizi individuali, esenzione Irpef fino a un tetto imponibile di 12mila euro, aliquota agevolata Imu (pari al 0,46%) per affitti concertati e per negozi in centro storico, dati in affitto, e per fabbricati agibili ma che non possono essere utilizzati per la presenza di cantieri legati al sisma: eccole altre linee guida del bilancio.

«La spesa corrente - spiegano dal Comune - si riduce in modo significativo (da 27,6 milioni a 17,2 milioni) per il trasferimento all’Unione di alcune funzioni, della modifica della modalità di raccolta dei rifiuti con il passaggio alla tariffa puntuale (la cui fatturazione sarà gestita da Aimag), della spesa legata all’assistenza post-sisma alla popolazione e delle riduzioni apportate ad alcune voci non obbligatorie».

«È nostro impegno - dice il sindaco Maino Benatti- trasferire a Mirandola attività del corso di Laurea in Biotecnologie, grazie ad una stretta collaborazione con l’Università di Ferrara; l’elaborazione del bando pubblico per istituire borse di studio per i giovani mirandolesi che s’iscrivono all’Università. Introdurremo modalità di intervento concreto per stimolare il ritorno delle famiglie ad abitare in centro storico favorendo prima di tutto i ragazzi e le giovani coppie e continueremo l’impegno per garantire la presenza a Mirandola di un ospedale qualificato. Il mantenimento del punto nascita è una priorità».