Spray urticante in discoteca Una ragazza si sente male allo Yago

Arriva anche a Sassuolo la “moda” dello spray urticante in discoteca.È successo nel locale Yago, nella notte tra venerdì e sabato, quando ormai erano le 3,30 e si era a fine serata. Qualche balordo...

SASSUOLO. Arriva anche a Sassuolo la “moda” dello spray urticante in discoteca.

È successo nel locale Yago, nella notte tra venerdì e sabato, quando ormai erano le 3,30 e si era a fine serata. Qualche balordo ha spruzzato il gas al peperoncino scatenando il panico tra i ragazzi. Lo spray, infatti, a contatto con la pelle e soprattutto gli occhi crea immediatamente un effetto urticante terribile, con effetti ancora più forti per quanto concerne le vie respiratorie: bruciori a gola e naso e difficoltà a respirare. Effetti ancora più amplificati se lo spray viene spruzzato in un luogo chiuso, come le discoteche. Anche a diversi metri di distanza i bruciori sono fortissimi. Ecco perchè i buttafuori hanno immediatamente agevolato l’uscita di tutti i ragazzi, per evitare il peggio. Ad avere le conseguenze peggiori una ragazza, che probabilmente anche a causa della tensione dei momenti concitati si è sentita male. Tra gli avventori vi era un medico, che l’ha subito aiutata. Nel frattempo i buttafuori hanno richiesto l’intervento del 118, che ha inviato un’ambulanza presso la discoteca. I sanitari hanno aiutato la ragazza; non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso.


I buttafuori nel frattempo hanno cercato di capire chi avesse azionato lo spray, ma non è stato possibile individuare il colpevole.

Grande amarezza per il titolare della discoteca, sia per il fatto che la ragazza si sia sentita male sia per il danno di immagine che il locale ha subito. D’altronde si tratta di un fenomeno, una moda appunto, che pare ormai inarrestabile e che sfugge al controllo di chi organizza eventi notturni. Sono ormai decine e decine i casi in tutta Italia, sia durante serate in discoteca sia durante concerti dal vivo. A volte questi gesti si accompagnano anche a furti e rapine, con i balordi che nel fuggi fuggi generale ne approfittano per mettere le mani su borsette e dentro le giacche. Fortunatamente l’altra sera allo Yago non si sono verificati atti predatori.