Minacciata da ubriachi sotto casa a Modena

Via Bonasi: a una signora impedito di entrare. Il comitato: «La misura è colma»

MODENA. Offesa e minacciata, per il solo fatto di aver chiesto, senza essere ascoltata, di poter entrare in casa propria. È la disavventura accaduta a una residente di via Bonasi, che l’altra sera ha dovuto rifugiarsi dentro la propria auto per evitare di essere malmenata, da un gruppo di ubriachi che stazionavano sulla strada davanti la porta della sua casa. A darne notizia è il Comitato Sicurezza Tempio-Stazione che coglie l’occasione per rilanciare la situazione di crescente invivibilità della zona.

Il tutto si è svolto in via Bonasi, fra viale Vittorio Emanuele e la Stazione «una donna ha chiesto alla solita dozzina di ubriaconi di spostarsi - scrive il Comitato - per accedere alla porta di casa ed ha anche ingiunto loro di andarsene perché sarebbe vietato stazionare sui marciapiedi a bere alcolici. Il gruppo nemmeno l’ha considerata ed allora lei ha minacciato di chiamare la polizia. Apriti cielo! Ne è nata una discussione in cui la donna è stata malamente ingiuriata ed intimidita, tanto da doversi rifugiare con la figlia minorenne nella sua auto».


Il vociare sulla strada ha richiamato l’attenzione del marito che affacciatosi alla finestra ha dato man forte alla donna aiutato da alcuni artigiani del luogo che hanno indotto il gruppo ad andarsene con le loro bottiglie.

«La misura è colma! In quella strada, dall’imbrunire bivaccano gruppi di ubriachi che ostacolano i residenti anche per entrare alle proprie abitazioni. - commenta il Comitato. - Una situazione assurda, di continui schiamazzi, di sporcizia diffusa. Una situazione che si risolve senza alterchi solo per la pazienza degli abitanti che accettano di fare lo slalom tra personaggi alticci che urlano a squarciagola. Possibile che, dopo mille segnalazioni, gruppi di ubriachi possano continuare a sostare per l’intero pomeriggio a bere superalcolici sui marciapiedi di strade centralissime della città? Basti pensare che lunedì i soliti beoni occupavano quel marciapiedi da ore senza che nessuno li facesse sloggiare. Eppure la Polizia Municipale conosce da tempo questa situazione ed ha assicurato mille volte il presidio ed il controllo della zona. Chissà se Comandante della Polizia Municipale, dottor Chiari, replicherà ancora con le statistiche invece che coi fatti?»