Marano, niente riposino all’asilo, genitori furiosi

Decisione del dirigente scolastico per motivi di igiene e sicurezza senza informare il sindaco

MARANO. «Niente più riposino dopo mangiato». Il diktat arriva da Fabricio Lolli, dirigente responsabile dell’istituto comprensivo, a proposito della scuola dell’infanzia Collodi di Marano. E la decisione, che riguarda i bambini di 3 e 4 anni, ha scatenato l’ira dei genitori e il forte disappunto del sindaco Emilia Muratori.

La circolare firmata da Lolli è del 15 febbraio: «Come già evidenziato in sede di collegio docenti - scrive il dirigente scolastico - le attività pomeridiane del “dormire” non sono previste nei programmi ministeriali. Il responsabile della sicurezza dell’istituto di Zocca e Montese l’ingegner Costi (Lolli è dirigente anche in quei comuni, ndr) mi ha esplicitamente detto che non è permesso per motivi igienici e di sicurezza. In considerazione anche di questo, l’attività di posizionamento e risistemazione all’inizio e alla fine della eventuale attività di rilassamento (non dormire) rientra nelle programmazioni individuali delle docenti».


Alle Collodi i 120 bimbi dormivano nelle rispettive aule dove venivano posizionate le brandine, un lavoro che secondo Lolli «non è contemplato nel mansionario dei collaboratori scolastici e può comportare infortuni».

Inutile sottolineare la rabbia dei genitori, che hanno cercato - senza successo - di parlare con il dirigente scolastico per chiedere spiegazioni. Cosa che anche il sindaco ha cercato di fare: «Gli ho scritto venerdì, ma non ho ricevuto risposta. Anche perché Lolli non ha condiviso con me tale decisione. Vorrei sapere di quali problemi di igiene e sicurezza stiamo parlando, soprattutto considerato il fatto che la scuola in questione è del 2007. È una decisione che non condivido e non accetto. Per me al centro dell’attenzione deve esserci il benessere dei bambini e la nostra storia dice che al pomeriggio all’asilo si fa il riposino. Sono certa che se ci mettiamo tutti attorno ad un tavolo troveremo una soluzione». (gib)