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Marano, I bimbi tornano a dormire all'asilo dopo la trattativa del sindaco

Bambini tenuti a casa per protesta lunedì e martedì pomeriggio mentre in poche ore i genitori hanno firmato all’unanimità una petizione al Provveditore per abrogare il riposino sul pavimento per i bambini. L'intervento del sindaco Emilia Muratori ha risolto il problema grazie all'impiego dei volontari

MARANO. Bambini tenuti a casa per protesta lunedì e martedì pomeriggio mentre in poche ore i genitori hanno firmato all’unanimità una petizione al Provveditore per abrogare il riposino sul pavimento per i bambini.

La seconda giornata dopo il diktat del preside Fabricio Lolli di vietare le brandine durante l’intervallo del sonno per i piccoli da 3 a 5 anni ha visto mobilitazioni massicce da parte delle mamme che hanno assistito incredule all’applicazione unilaterale delle nuove regole che hann ...

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MARANO. Bambini tenuti a casa per protesta lunedì e martedì pomeriggio mentre in poche ore i genitori hanno firmato all’unanimità una petizione al Provveditore per abrogare il riposino sul pavimento per i bambini.

La seconda giornata dopo il diktat del preside Fabricio Lolli di vietare le brandine durante l’intervallo del sonno per i piccoli da 3 a 5 anni ha visto mobilitazioni massicce da parte delle mamme che hanno assistito incredule all’applicazione unilaterale delle nuove regole che hanno cancellato l’utilizzo dei supporti per i piccoli alunni della materna Collodi.

Tutti faccia a terra, a dormire nei sacchi-letto e i più fortunati su una stuoia portata da casa, a contatto con il pavimento. E dire che il provvedimento era stato presentato come un atto dovuto per ragioni di profilassi igienico-sanitarie. Ma come mai tutta questa esigenza nella materna statale di Marano e non nelle altre della provincia e della regione? Perchè solo in quella? A seconda degli interlocutori il preside Lolli ha fornito indicazioni diverse, condite con raffiche di minacce su Facebook dove ha seminato in diversi post le sue frasi gonfie di collera con promesse di ritorsioni legali verso genitori e, ovviamente, i giornalisti che hanno riportato i fatti su cui è partita la protesta nella scuola che lui guida.



«Ho chiesto con una lettera scritta al dirigente d’istituto - spiega il sindaco di Marano Emilia Muratori - di fornirmi copia della documentazione dell’Ausl e del responsabile sicurezza dove si documenta la necessità igienico - sanitaria per vietare il riposo sulle brandine ai bambini. Se c’è un problema siamo pronti noi, come Comune, a fare un progetto per spostare le brandine e a fornire il personale necessario. Ho parlato con l’ufficio del Provveditorato che mi ha assicurato che avrebbe parlato con il preside».

Una delegazione di una trentina di genitori ha aspettato a lungo prima di essere ricevuta.

Il dirigente ha riconfermato il suo diritto a disporre delle modalità di gestione delle brandine.

E nella giornata di mercoledì è arrivata la soluzione come informa la Provincia

L'ACCORDO. "La gestione delle brandine per il riposo pomeridiano dei bambini della scuola materna di Marano sul Panaro è stata affidata, temporaneamente, già da mercoledì 21 febbraio, ai volontari dell'associazione Auser “La Grama” di Marano. - viene spiegato - E' quanto scaturito da un confronto tra il sindaco di Marano Emilia Muratori e il direttore didattico Fabricio Lolli, per risolvere il problema dei bambini che da qualche giorno dormivano su tappetini o stuoie sul pavimento, come conseguenza delle nuove regole disposte dall’istituto comprensivo, suscitando le proteste dei genitori. La soluzione dei volontari è stata decisa in vista di un nuovo Progetto per la gestione del problema che sarà concordato tra il Comune e la scuola stessa, nell’ottica di salvaguardare il benessere dei bambini".