La Modena più bella secondo Paolo e Daniele di "Hope Disorder"

Daniele Carboni e Paolo Venturelli sono i titolari del negozio di moda “Hope Disorder” in corso Canalchiaro, in centro storico. Gli scorci del centro, piazza Grande, le trattorie e i luoghi dell’arte...

Daniele Carboni e Paolo Venturelli sono i titolari del negozio di moda “Hope Disorder” in corso Canalchiaro, in centro storico. Gli scorci del centro, piazza Grande, le trattorie e i luoghi dell’arte e della cultura della città sono fra i loro dieci luoghi del cuore. Daniele e Paolo amano molto la loro città, ricca di luoghi e raccontano.



“Per noi è difficile classificare, tutti i luoghi della nostra città sono importanti ed emozionanti a loro modo in maniera diversa”.

1) Corso Canalchiaro. È un luogo a cui siamo molto legati, dove abbiamo scelto di aprire “Hope Disorder”. Ci piace per la meravigliosa prospettiva, i portici e la bellissima luce che entra tra i palazzi.

2) Piazza Grande. La nostra bellissima piazza che si affaccia sul Duomo e Ghirlandina. Uno dei luoghi più suggestivi di Modena, con gli immancabili “umarel”.

3) Le trattorie del centro. Sono le storiche trattorie, quelle che hanno fatto e che fanno la storia e che portano avanti la tradizione culinaria tipica modenese. Le abbiamo testate tutte e sono tutte buone!

4) Modena dall’alto. Vedere Modena dall'alto quando torniamo a casa dai campionari all'estero è sempre una grande emozione e ogni volta la fotografiamo.

5) Il mercato Albinelli. Storico mercato del centro. Perché non ci sono solo gli ipermercati.

6) Scorcio tra Via Castelmaraldo e Cavallerini. E’ un bellissimo triangolo rettangolo, quello tra Castelmaraldo e Via Cavallerini, forse uno degli scorci che amiamo di più del centro storico.

7) Palazzina Vigarani e la galleria civica. Per le opportunità culturali e artistiche.

8) I cortili. Meraviglie nascoste, un tempo fruibili.

9) Il parco delle Rimembranze. Augurandoci di vederlo presto di nuovo come punto di incontro per i modenesi.

10) Concludiamo citando tutto il centro storico. E’ il salotto buono della città e siamo orgogliosi di vederlo sempre con più turisti. Noi modenesi dovremmo amarlo e conoscerlo di più!