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Sassuolo. La ribellione della bellezza Gabriele e gli studenti, che hanno il sole tra le dita

Il giorno di San Valentino alcune classi della scuola secondaria inferiore Leonardo da Vinci di Sassuolo hanno incontrato un autore, Gabriele Clima, dopo aver letto, nei mesi precedenti, due suoi...

SASSUOLO. Il giorno di San Valentino alcune classi della scuola secondaria inferiore Leonardo da Vinci di Sassuolo hanno incontrato un autore, Gabriele Clima, dopo aver letto, nei mesi precedenti, due suoi romanzi, “Il sole tra le dita” (Edizioni San Paolo) e “Continua a camminare” (Feltrinelli).

Leggere le storie di uno scrittore prima di incontrarlo fa la differenza, questi studenti lo hanno dimostrato. Le domande sono mirate, profonde, a volte sorprendono, altre commuovono. E sono le doman ...

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SASSUOLO. Il giorno di San Valentino alcune classi della scuola secondaria inferiore Leonardo da Vinci di Sassuolo hanno incontrato un autore, Gabriele Clima, dopo aver letto, nei mesi precedenti, due suoi romanzi, “Il sole tra le dita” (Edizioni San Paolo) e “Continua a camminare” (Feltrinelli).

Leggere le storie di uno scrittore prima di incontrarlo fa la differenza, questi studenti lo hanno dimostrato. Le domande sono mirate, profonde, a volte sorprendono, altre commuovono. E sono le domande così, quelle che vanno oltre il riassunto letto in fretta o la curiosità superficiale, che permettono a quell'autore di aprirsi e creare uno scambio virtuoso di dubbi, di mondi possibili, più che di semplici risposte. E se un ragazzino chiede “come fa a trovare le parole giuste” si può parlare del tempo e dell'impegno, della fatica, del sudore, delle cancellature che poi si trasformano in bellezza, che fanno parte della bellezza.



Con Gabriele Clima poi forse è più facile che con altri autori, entrare in empatia. Perché lui è uno che si mette a nudo, con pacatezza, e li fa anche sorridere, quegli occhi attenti, quando parla di “diarrea dello scrittore, altro che blocco” perché ognuno ha le sue fragilità, le sue ferite e le sue armature e le strategie per sopravvivere, per imparare a conoscersi, ogni giorno. E sono proprio quelle fragilità, quelle “disabilità” evidenti o nascoste che ad attraversarle permettono di sperimentare la libertà di essere davvero se stessi. E di osare, avere coraggio, perché “il pensiero è molto più grande di quello che sembra e la realtà è molto più vasta di quanto possiamo immaginare” ricorda Clima e “la poesia può farti trovare dentro la forza della ribellione, la ribellione della bellezza “. E le domande che sbucciano i particolari “ma il libro rosso esiste? Che libro è? E perché è rosso?”.

O “qual è la sua frase preferita”. E arte contemporanea e pubblicità che appaiono proiettate sul muro a dare sostanza ai pensieri per vedere davvero il confine labile e ingannevole della disabilità, del diverso. E fare i conti con i pregiudizi. E con la bellezza improvvisa di un omaggio inaspettato: un racconto scritto da un ragazzo consegnato all'autore. E la firma dell'autore su un murale realizzato dai ragazzi. Doni reciproci. Semi di bellezza, sparsi nel giorno degli innamorati, a Sassuolo, grazie a insegnanti appassionati, ragazzi e ragazze con gli occhi pieni di luce e un autore generoso, capace di ascoltare anche i silenzi tra una parola e l'altra. (m.t.)