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Modena. Ladro sfascia due uffici al cimitero

San Cataldo: scoperto a rubare, aggredisce inserviente. Ripreso dalle telecamere 

MODENA. Devasta gli uffici di accoglienza per il pubblico al cimitero di San Cataldo, sfascia la vetrata dell’ufficio Hera e inizia ad accumulare oggetti da rubare ma un inserviente di passaggio lo vede. Il ladro lo aggredisce lanciandosi su di lui ma poi deve scappare. Peccato che sia stato filmato, forse dall’inizio alla fine del suo raid, dalle telecamere di sorveglianza e ora i carabinieri studiano i filmati per arrivare velocemente a identificarlo.

Protagonista del raid distruttivo è sta ...

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MODENA. Devasta gli uffici di accoglienza per il pubblico al cimitero di San Cataldo, sfascia la vetrata dell’ufficio Hera e inizia ad accumulare oggetti da rubare ma un inserviente di passaggio lo vede. Il ladro lo aggredisce lanciandosi su di lui ma poi deve scappare. Peccato che sia stato filmato, forse dall’inizio alla fine del suo raid, dalle telecamere di sorveglianza e ora i carabinieri studiano i filmati per arrivare velocemente a identificarlo.

Protagonista del raid distruttivo è stato un ladro probabilmente nordafricano. Erano le 9.45 quando l’uomo è entrato nella zona cimiteriale dove si accoglie il pubblico per andare informazioni e sbrigare pratiche. L’uomo, un trentenne con giaccone verde e scarpe blu (come si vede dai filmati), ha trovato campo libero: non c’era nessuno. Ha iniziato a frugare dappertutto gettando carte e mobilio a soqquadro. Poi, siccome non trovava nulla di valore, si è rivolto al vicino ufficio Hera, di solito aperto prima e dopo il giorno dei Morti e per il resto dell’anno quasi sempre chiuso.

Anche in quell’ufficio non c’erano soldi ma ha tentato lo stesso: ha sfasciato al vetrata ed è entrato iniziando subito a frugare ovunque.

Quando ha visto due computer da ufficio, ha pensato di rubarli. Li ha messi da parte e ha iniziato ad accumulare altri oggetti da portare via. Solo che non c’era un contenitore per trasportarli. Così si è messo a cercare delle sporte.

Proprio in quel momento per sua sfortuna è passato un dipendente del cimitero che ha notato il vetro rotto. Guardando dentro l’ufficio, lo ha notato all’opera e ha gridato: “E allora? Cosa fai?”.

Il ladro, anziché intimorirsi, si è gettato sul quello scomodo testimone. Lo ha gettato a terra e ha iniziato una zuffa per malmenarlo.

Poi è avvenuto qualcosa che lo ha spaventato ed è scappato a gambe levate portando via un sacco con strumenti per elettricista.

Subito sono stati chiamati i carabinieri. Qualcuno ha avvisato la direzione cimiteriale e Hera. Non è stato rubato nulla di costoso ma il danno è stato ingente e l’episodio - il primo capitato a San Cataldo - ha messo a dura prova il sistema di sicurezza interno: nessuno si era accorto del ladro se non l’inserviente di passaggio.

Il nuovo e sofisticato sistema di telecamere lo ha ripreso. Anche se non è ancora chiaro in quante inquadrature siano state “immortalate” le sue gesta vandaliche, il ladro è visibile. I filmati sono stai acquisiti dopo la denuncia.

Ora i carabinieri dovranno studiare le immagini, ascoltare l’inserviente - che per fortuna non è rimasto seriamente ferito nella colluttazione e nella caduta - e poi cercheranno di dare un nome al ladro violento. (c.g.)