Modena, il torneo stile Guerre Stellari: le donne Jedi contro la violenza

Un successo la manifestazione alla polisportiva Modena Est per sensibilizzare e contrastare le discriminazioni di genere

Modena Est, cento Jedi in torneo per la Casa delle Donne

MODENA. Oltre cento Jedi in difesa della Casa delle Donne. Si chiude oggi il torneo di beneficenza “Pink Side Arena” alla polisportiva Modena Est. È la prima edizione totalmente in rosa di combattimenti con le spade laser o Light Saber Combat. Le partecipanti sono giunte dall’Emilia Romagna e da Milano, Genova, Torino, Roma e persino da Paesi esteri quali Svezia, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Al torneo si sono iscritte una quarantina di partecipanti, divise in quattro gironi.

Le vincenti si affronteranno oggi nelle fasi finali. Ai workshop di spada laser e ai seminari di difesa personale possono partecipare anche i combattenti LudoSport uomini, presenti a decina per le attività di supporto. Il ricavato della manifestazione andrà alla Onlus modenese che si occupa di contrastare la violenza di genere. «Ci sembrava carino fare qualcosa per la Casa delle Donne - ha assicurato ieri l’istruttrice formiginese Silvia Artemis Franchini - e anche organizzare un torneo tutto al femminile per superare la soggezione delle ragazze di combattere contro i ragazzi.

Può essere un trampolino di lancio per chi non ha mai fatto un torneo». Infatti, #fightlikeagirl (“combatti come una ragazza”) è l’hashtag della manifestazione, diventato virale sul web ancor prima dell’evento. Artemis, il nome da Jedi di Silvia, ha contribuito all’evento, organizzato da Viviana Quasar Leonardi, istruttrice che segue i corsi a Modena. «Stiamo pensando a un terzo corso adulti e di lanciare il prossimo anno il primo per i bambini».(g.f.)