Strade groviera in provincia di Modena: Muzzarelli contro Anas

Interviene l’assemblea dei sindaci modenesi: «Subito manutenzione sulla Modena-Sassuolo, Canaletto e via Emilia»

MODENA. L’ente provinciale, presieduto dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, si scaglia contro l’Anas e insieme ai primi cittadini del territorio chiede che si occupi della manutenzione delle strade che competono all’ente statale.

Una riunione amministrativa impegnativa quella di lunedì nel palazzo della Provincia di viale Martiri della libertà, dedicata appunto a un tema importante in queste settimane di grande freddo che hanno peggiorato spesso il manto d’asfalto della rete stradale.


«L'Anas - chiede la Provincia - deve garantire le manutenzioni sulla rete stradale di competenza, investire sulla statale 12 e sulla via Emilia nel territorio modenese oltre a prendersi in carico il tratto da Baggiovara e Casinalbo della superstrada Modena-Sassuolo, attualmente gestito dalla Provincia».

Un intervento durissimo, con un altrettanto lungo elenco di interventi necessari secondo i sindaci, e secondo i cittadini, contenuto in una lettera spedita nei giorni scorsi ai vertici di Anas a Roma. Oltre a quelle citate infatti si fa riferimento anche a numerosi altri tratti stradali gestiti da Anas. Gli diversi interventi strutturali, attesi da tempo, come il completamento della tangenziale di Mirandola e le tangenziali di Montale, Sorbara e S.Prospero oltre agli interventi per migliorare la statale 9 da Modena a Castelfranco e verso Rubiera. C’è urgenza anche per tante manutenzioni, a partire dalla tangenziale di Modena e fino alla statale 12 a Formigine e a Maranello, oltre all'avvio dei lavori di adeguamento delle curve dei Carrai a Pavullo, utile a risolvere il restringimento in attraversamento di Lama Mocogno, fino al completamento del collegamento con la tangenziale di Pievepelago.

L’assemblea provinciale di Modena chiede al coordinamento nord est Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia e al compartimento regionale dell’ente statale un incontro urgente per risolvere una situazione che ha portato anche a incidenti, molte ruote spaccate oltre a peggiorare la sicurezza di chi si mette in auto su strade non ottimali. «Abbiamo raccolto dai sindaci - ha chiarito Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena - le esigenze dei territori. Servono investimenti importanti e le manutenzioni per garantire una maggiore competitività, sicurezza stradale e qualità dei collegamenti, soprattutto dopo le recenti ondate di maltempo che hanno provocato il degrado di diversi tratti viari». Per quanto possibile a livello locale molte amministrazioni sono intervenute com’è il caso di Modena. Il Comune ha anticipato di un mese il piano straordinario di interventi di chiusura buche sulle strade dell’intero territorio comunale, da parti della tangenziale a via Emilia est e ovest, via Vignolese, via Giardini, viale Italia. L’appalto di questi lavori è pari a 400 mila euro cui seguirà un ulteriore appalto da 500 mila euro destinato alla manutenzione ordinaria delle strade comunali.