Muzzarelli pesca da Legambiente il nuovo assessore: è Alessandra Filippi

Il sì all'incarico di assessore arrivato nella serata di martedì. La presidente provinciale di Legambiente avrà la delega all'Ambiente

Modena: da Legambiente il neo assessore all'Ambiente Alessandra Filippi

MODENA. Fino a ieri pomeriggio mancava solo un “sì”, che essendo quello della diretta interessata non era una cosa da poco. E il sì è arrivato in serata, tanto che la mattina del 18 aprile il sindaco ha convocato di gran carriera la conferenza stampa per la presentazione.

Sarà dunque Alessandra Filippi, presidente provinciale di Legambiente, il nuovo awsessore ad entrare in Giunmta in sostituzione di Gabriele Giacobazzi.

Alessandra Filippi, 53 anni, architetto, presidente del circolo di Modena di Legambiente tra il 2007 e il 2017, il nuovo assessore del Comune di Modena nominata dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli dopo le dimissioni di Gabriele Giacobazzi,  A lei sono state affidate le deleghe ad Ambiente e Mobilità sostenibile, mentre Giulio Guerzoni diventa assessore a Lavori pubblici, Patrimonio e Infrastrutture mantenendo anche le deleghe alla Sicurezza del territorio, alla Protezione civile e allo Sport, ma lasciando quella al Volontariato che passa a Irene Guadagnini.

Quello di Filippi era l'unico sì che mancava. Muzzarelli aveva già in tasca tutti i via libera che servono: quello del Pd, quello di Mdp-Per me e quello del sindaco Muzzarelli, che vogliono dare un segnale forte pensando alla delicatissima sfida del 2019.

Un segnale forte con l’ingresso in giunta di Alessandra Filippi, presidente provinciale di Legambiente, che subentrerebbe così a Giacobazzi, che ieri ha ufficializzato le sue dimissioni per dedicarsi pienamente alla presidenza dell’Ordine provinciale e regionale degli ingegneri.

Dimissioni annunciate, come ricorda il sindaco Muzzarelli, che ieri ha salutato Giacobazzi in riunione di giunta, «ma ugualmente accolte a malincuore. Il contribuito prezioso di Gabriele al lavoro dell’amministrazione in questi anni, un contributo caratterizzato da competenza, passione e concretezza - spiega il primo cittadino - ha permesso di realizzare alcuni tra i risultati più significativi di questo mandato: dagli interventi per riqualificare il centro storico e renderlo più bello e accogliente fino ai cantieri nel comparto ex Amcm e alla messa a sistema di Piano sosta e mobilità in Ztl». Muzzarelli, che al momento ha tenuto le deleghe di Giacobazzi, fa inoltre notare che quella dell’assessore è sempre stata «una presenza autorevole, contraddistinta da grande disponibilità e buon senso anche nel rapporto con i cittadini, in un dialogo continuo sulle grandi opere così come sulle questioni più puntuali che sono tipiche di una città».

Salutato l’ingegner Giacobazzi, dunque, resta da trovare il sostituto, e in questo senso la novità è che la prima scelta è ancora la presidente di Legambiente, nonostante lunedì scorso l’associazione abbia presentato (insieme ad altri sei comitati) un esposto contro la Bretella. Ma se da una parte il suo ingresso in giunta aprirebbe una situazione decisamente insolita, con un assessore all’Ambiente contrario a un’infrastruttura che Muzzarelli ritiene fondamentale per il territorio, dall’altra il tema è proprio quello dell’ambiente: con il nuovo innesto in giunta - che riceverà la delega dall’assessore Guerzoni, che invece prenderà le deleghe di Giacobazzi, a partire dai Lavori pubblici - il sindaco e soprattutto il Pd vogliono dare un segnale netto a comitati e movimenti ambientalisti in un momento difficile, con la partenza dei lavori a Vaciglio alle porte e il caso Fonderie da gestire. Segnale forte che, se arriverà il “sì” della Filippi, senza dubbio ci sarà.