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Film hard a San Felice Si cercano le attrici che agitano la piazza

Il nome del paese storpiato per la produzione amatoriale I curiosi animano il chiacchiericcio e fanno gli investigatori 

SAN FELICE. Sono giorni che i sanfeliciani sbirciano i trailer, scandagliano i social, chiacchierano sottovoce al bar. La missione di tanta bramosa ma poco conclamata curiosità: svelarsi chi sono davvero gli attori del film pornografico che ha lanciato il nome - storpiato - della cittadina nel panorama hard. Finora più spesso additata per un ottocentesco “bigottismo latifondista” mai del tutto superato, San Felice sul Panaro si ritrova così cinematograficamente ribattezzata “Son Felice nel P ...

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SAN FELICE. Sono giorni che i sanfeliciani sbirciano i trailer, scandagliano i social, chiacchierano sottovoce al bar. La missione di tanta bramosa ma poco conclamata curiosità: svelarsi chi sono davvero gli attori del film pornografico che ha lanciato il nome - storpiato - della cittadina nel panorama hard. Finora più spesso additata per un ottocentesco “bigottismo latifondista” mai del tutto superato, San Felice sul Panaro si ritrova così cinematograficamente ribattezzata “Son Felice nel Panino”. È questo il nome del film che l’editore CentoXcento ha lanciato in rete. La storia, si fa per dire, è quella di una fornaia che mescola forme e dimensioni del prodotto che commercia con le prestazioni di carattere sessuale delle quali diviene protagonista con altri del paese.

E così si scopre che dalla rete il film si può noleggiare, si può acquistare, si può scaricare in… alta definizione. Pagando. Si possono anche vedere gratuitamente il trailer, per chi proprio non può resistere.

E si scopre che nella promozione della “pellicola” una decina di attori non hanno certo rifiutato di ritrarsi alle porte del paese, a fare da contorno al cartello che annuncia il centro abitato capoluogo, opportunamente rimodulato sul titolo. Nulla a che vedere, purtroppo, con il santo vittima delle persecuzioni, per avere sostenuto i valori, quelli del Cristianesimo, in epoche altrettanto ostili.

Attori, quattro, che sono maschi a volto scoperto e femmine, almeno tre, a volto coperto, ma le cui forme le rendono facilmente riconoscibili. Ecco allora che i sanfeliciani più desiderosi hanno iniziato da qualche giorno a volerci vedere ancora più chiaro, a confrontare i volti delle loro concittadine ai corpi in questione. E cioè si domandano quali e quanti attori effettivamente nostrani siano stati imbarcati in questa avventura. Ufficialmente gli attori risultano essere Rossella Falco, Carolina La Panettiera, Valentina Segretaria, Alex Magni, Stecco Ducale. Nomi … d’arte, si dovrebbe dire. Ma nello scava che ti scava dei curiosi sanfeliciani, spunta un volto. E spuntano le immagini e le foto di una conosciuta sanfeliciana, dalla vita apparentemente normale. Quali e quanti ruoli e posture abbia sostenuto nella vicenda, quali e quante di quelle immagini siano state scattate sul “set” del film o siano invece una trasposizione, un mix comunque erotico della irrefrenabile curiosità dei più assidui critici cinematografici della produzione in questione, non è così facile da disquisire. Perché, come accade storicamente nei bar, anche le investigazioni social spesso mescolano fantasie ed opinioni alla più rigorosa realtà. Nuda realtà, verrebbe da dire. (ase)