Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

La ricetta: Tagliatelle agli asparagi con un tocco... rosa

Una ricetta della tradizione rivisitata. «Ma la pasta deve essere ruvida e porosa»

In cucina con Antonella Anderlini: Tagliatelle agli asparagi

Un proverbio dice: «Se chiedete alla padrona di casa di andare in bagno non fatevi problemi, questa sarà certamente più imbarazzata nel concedervi la sua cucina». Entrare in una cucina che non è la vostra e scuriosare. È come violare la privacy, entrare in un mondo che non vi appartiene senza chiedere permesso. La cucina è un luogo da rispettar ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

In cucina con Antonella Anderlini: Tagliatelle agli asparagi

Un proverbio dice: «Se chiedete alla padrona di casa di andare in bagno non fatevi problemi, questa sarà certamente più imbarazzata nel concedervi la sua cucina». Entrare in una cucina che non è la vostra e scuriosare. È come violare la privacy, entrare in un mondo che non vi appartiene senza chiedere permesso. La cucina è un luogo da rispettare, chi la vive sa cosa si prova ad avere un estraneo tra i piedi mentre cucini la tua ricetta da “Mille e una notte”. Ecco perché siamo entrati sì, ma in punta di piedi, nelle vostre cucine per vedervi all’opera, per carpire i vostri segreti culinari e vedere, senza disturbare, come si costruisce un piatto delizioso. Con rispetto.



Una casa immersa nel verde della campagna di Sozzigalli, con un grande salone al centro, teatro di decine e decine di preparazioni culinarie e due donne già alle prese con la pietanza del giorno: le tagliatelle con sugo rosa agli asparagi.

Siamo stati nella cucina di Antonella Anderlini, che ci ha fatto accomodare intorno al tavolo mentre, in compagnia dell’amica Manuela Castagnetti, preparava le tagliatelle agli asparagi, piatto della tradizione di famiglia leggermente rivisitato. «Il mio tocco personale - esordisce Antonella - è l’aggiunta al sugo di un po' passata di pomodoro: ecco perché mi piace chiamarle tagliatelle rosa; ma la ricetta di famiglia prevedeva che fossero in bianco, senza pomodoro».

Più che una casa, o una semplice cucina, quella di Antonella è considerata un «porto di mare» (come piace definirla agli amici), dove in tanti si fermano per fare una pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni. Tutt’intorno c’è la campagna, dove Antonella lavora: fa l’agricoltrice.

In cucina con Antonella Anderlini: Tagliatelle agli asparagi


«Sono sei, sette anni - precisa la donna - che ho ripreso con la campagna, prima facevo la commerciale per un’azienda. Tuttavia, la passione per la cucina l’ho sempre avuta: mi piace mangiar bene e condividere tutto questo con gli amici». Nella proprietà agricola è possibile scorgere vigneti, qualche albero da frutta e l’orto da cui provengono gli asparagi, che serviranno a completare il piatto. «Principalmente ho dell’uva di lambrusco di Sorbara e delle uve bianche antiche. Anche per quanto riguarda le fragole ho cercato una qualità antica e così ho fatto anche con i galli, di razza modenese: mi piace riscoprire i sapori del passato». Non a caso, gli animali da cortile (galline, galli e oche) fanno da sottofondo alla giornata trascorsa in compagnia di Antonella e Manuela. «Proprio dalle mie galline arrivano le uova per preparare la sfoglia per le tagliatelle e dal prossimo anno avrò anche un grano antico con cui produrre la farina».

Ma, torniamo alla ricetta. «Per 4 persone servono 400 grammi di tagliatelle, 700 grammi di asparagi, mezza cipolla bianca tritata, 70 grammi di burro, mezzo bicchiere di passata di pomodoro e parmigiano reggiano per ultimare il piatto». Le prime cose da fare sono: preparare il sugo e le tagliatele fatte a mano. «Non è una ricetta difficile, ma la rende unica il fatto di avere degli ingredienti tutti caserecci, anche la passata di pomodoro, che faccio coi pomodori del mio orto». E così, mentre Antonella si accinge a raccogliere gli asparagi, Manuela è già alle prese con la sfoglia. «Come ingredienti base per la sfoglia servono 5 uova - illustra Manuela - e 500 grammi di farina. Ne faccio un po' di più rispetto alle quantità che servono, così quelle che avanzano possiamo utilizzarle per cena o addirittura domani. Una volta amalgamati questi pochi ingredienti, la pasta va fatta riposare per almeno un’ora, così diventa più elastica e poi si può iniziare a lavorare col mattarello. In ultimo la sfoglia va ripiegata su se stessa e a quel punto si può tagliare a "listarelle" dello spessore di un centimetro circa, per avere le tagliatelle. Tuttavia, si possono anche compare già fatte, anche se ritengo che sarebbe importante riprendere il rito della sfoglia perché significa dare valore a ciò che si mangia». Raccolti gli asparagi vanno puliti. «Per capire qual è la parte che si può magiare, rispetto a quella più legnosa - mostra Antonella - basta esercitare una piccola pressione sul gambo, in modo che si stacchi la parte finale. Poi, vanno tagliati a losanghe e sbollentata la parte rimanente, più spessa. La cipolla tritata va fatta ammorbidire per 5 minuti col burro. Ora si possono aggiungere gli asparagi, che cuoceranno per 10 minuti e la passata di pomodoro. Quando bolle l’acqua si buttano le tagliatelle e una volta cotte si fanno mantecare col formaggio e il sugo di asparagi».

GLI INGREDIENTI

li ingredienti per 4 persone sono: 400 grammi di tagliatelle, 700 grammi di asparagi, mezza cipolla bianca tritata, 70 grammi di burro, mezzo bicchiere di passata di pomodoro e parmigiano reggiano in quantità a piacimento. Se si decide di preparare le tagliatelle fatte in casa, per la sfoglia servono: 4 uova e 400 grammi di farina, altrimenti si possono comprare quelle già pronte. La cipolla tritata va fatta ammorbidire per 5 minuti col burro. Successivamente, al soffritto, si possono aggiungere gli asparagi tagliati a pezzetti, che cuoceranno per 10 minuti e, in ultimo, la passata di pomodoro. Quando bolle l’acqua si buttano le tagliatelle e una volta cotte si fanno mantecare col formaggio gratuggiato e il sugo di asparagi. (m.s.)