Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Lo spirito libero di Alessandro Tassoni regala nuove sorprese agli studiosi

Lo spirito libero di Alessandro Tassoni regala nuove sorprese agli studiosi “Alessandro Tassoni. Poeta, erudito, diplomatico nell’Europa dell’età moderna”.

MODENA. “Alessandro Tassoni. Poeta, erudito, diplomatico nell’Europa dell’età moderna”. Questo è il titolo del volume realizzato da Franco Cosimo Panini Editore (p. 311 , euro 18), che raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Modena in occasione del 450° anniversario della nascita di Alessandro Tassoni.

Per saperne di più abbiamo parlato con Maria Cristina Cabani (docente di Letteratura italiana alla Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Pisa), curatrice del volume, i ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MODENA. “Alessandro Tassoni. Poeta, erudito, diplomatico nell’Europa dell’età moderna”. Questo è il titolo del volume realizzato da Franco Cosimo Panini Editore (p. 311 , euro 18), che raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Modena in occasione del 450° anniversario della nascita di Alessandro Tassoni.

Per saperne di più abbiamo parlato con Maria Cristina Cabani (docente di Letteratura italiana alla Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Pisa), curatrice del volume, insieme a Duccio Tongiorgi.

“Come organizzatrice del convegno, il mio ruolo è stato soprattutto quello di tirare le fila. L’ho fatto in un resoconto che mette in luce i nuovi spunti di ricerca e le nuove acquisizioni sulla figura e sull’opera di Tassoni. Il bilancio è decisamente positivo, proprio perché lo scopo del convegno è stato quello di disegnare i multiformi aspetti della sua figura. Non a caso abbiamo specificato nel titolo ‘poeta, erudito, diplomatico’ e non ci siamo limitati a invitare studiosi di letteratura. Determinante è stata la presenza di storici come Grazia Biondi, Matteo Al Kalak, Gianvito Signorotto”.

“Quanto alle novità che questo studio ha portato alla luce – prosegue Maria Cristina Cabani - indicherei soprattutto: illustrazione di inediti tassoniani (Gabriele Bucchi ha analizzato due traduzioni inedite); nuova attenzione posta su opere di cui non si parla mai, come la tragedia giovanile intitolata ‘Enrico’ (Marco Leone) o lo sperimentale ‘Oceano’, poema epico sulle scoperte geografiche interrotto in fase iniziale; nuova luce su aspetti trascurati o ignorati della personalità di Tassoni (Battistini, per esempio, in ‘Avvisaglie del moderno’ illustra alcuni aspetti che lo accostano a Galileo).

Il fatto stesso che possedesse un telescopio è indice della sua curiosità verso la nuove scoperte, ma la sua modernità si manifesta anche nel suo atteggiamento polemico e ribellistico contro le auctoritates, nel suo bisogno di demolire i luoghi comuni. L’esame di documenti come quelli sul processo con l’accusa di aver posseduto un demone in un’ampolla rivela invece aspetti opposti della sua figura, molto più legati alla superstizione”.

“È opportuno ricordare – conclude la curatrice - che l’ideazione del convegno è collegata a quella della mostra ‘Alessandro Tassoni spirito bisquadro’, che si è svolta fra il dicembre e il marzo 2015. Come studiosa di Tassoni, mi sono resa conto che in questi ultimi anni l’interesse degli studiosi per la ‘Secchia rapita’ e per l’opera tassoniana in generale si è fatto più vivace. Io stessa ho discusso più di una tesi di dottorato sull’argomento. Mentre la mostra si proponeva di ricordare Tassoni alla sua città (anche attraverso eventi come la rappresentazione del pamphlet di Roberto Barbolini), il convegno intendeva rivolgersi soprattutto al pubblico degli addetti ai lavori; ma l’operazione è stata concepita unitariamente. Credo che entrambi gli obiettivi siano stati raggiunti. Il volume va orgogliosamente ad aggiungersi alla ricca serie di atti e studi tassoniani pubblicati dalla casa editrice Panini, che ha accolto con entusiasmo anche quest’ultimo omaggio allo scrittore modenese”. Ombretta Guerri