Modena, bus in fiamme, è il quinto in un mese

Paura ieri sera in via Emilia Est sulla linea 1. Principio d’incendio subito domato. E in via Emilia ovest un autista aggredito

MODENA. Ci risiamo. È il quinto autobus che va a fuoco nel giro di poche settimane e che si aggiunge all’elenco dei mezzi fuori uso o da rottamare per guasti meccanici. Forse per rispetto alla sua anzianità, il bus della linea 1 infatti ha circa ventidue anni, il fuoco non ha voluto distruggere più di tanto carrozzeria, motore, seggiolini e quant’altro, limitandosi a bruciare nella parte posteriore ma intaccando da sotto, senza avvolgere, senza “mangiare” più di tanto. Comunque sia quei quattro o cinque giovani passeggeri, i primi ad accorgersi che qualcosa non andava e ad avvisare l’autista, sono dovuti scendere e aspettare di avere un altro passaggio.

È accaduto l’altra sera verso le 19.30 in via Emilia Est, dove l’autobus della linea 1, come ha spiegato l’autista, dopo che ci si era accorti del principio d'incendio, si è portato proprio davanti al locale Ventiquattrore , in modo da non bloccare il traffico e permettere che i vigli del fioco potessero svolgere le operazioni dovute in modo più agevole.

Modena, paura per un altro bus in fiamme

«Quei ragazzi mi hanno avvisato - spiega l’autista- dicendomi che prima sentivano un odore acre, come di un cavo elettrico bruciato, poi hanno visto e “sentito”del fumo venire da sotto. In quel momento anche un automobilista mi ha affiancato indicandomi che vedeva delle fiamme da sotto, nella parte posteriore». Il fuoco è stato subito circoscritto e i vigili del fuoco, dopo aver aperto e controllato nella parte posteriore, cercavano di capire quale fosse l’origine del principio d’incendio, cosa avesse provocato le fiamme. Dunque, “Busotto” bruciacchiato messo in disparte, bisognava terminare il giro che era stato programmato e le corse successive: è dovuto venire un altro mezzo... da Reggio. Probabilmente era l’unico disponibile a quell’ora.


Ma non sarebbe quello di ieri sera l’unico episodio registrato ieri.

ALTRO CASO SULLA LINEA 10. Pare che nel pomeriggio, verso le 15, anche un altro bus, uno della linea 10, un “Solaris” abbia avuto qualche problema: un principio d’incendio che sarebbe stato domato in breve tempo dallo stesso autista.

Problemi finiti? No di certo, Oltre a quello delle fiamme rimane il costante problema delle aggressioni, dei litigi, degli episodi violenti ai danni degli autisti e dei controllori.

Modena, un altro bus a fuoco in viale Autodromo



AUTISTA AGGREDITO. Questa volta, ieri a metà pomeriggio, è toccato ad un autista del bus della linea 9 in via Emilia Ovest, all’altezza di Comet. In base a quanto si è potuto appurare, l’autista era partito poi si era subito fermato per permettere di far salire tre giovani usciti dal lavoro. I tre sono saliti, il bus ha fatto per ripartire quando di corsa è sopraggiunto un altro ritardatario. Mentre il bus stava fermandosi, questo ha sferrato un gran colpo contro al finestrino, un pugno che è rimbombato all'interno. L’autista ha aperto e gli ha redarguito il giovane, un magrebino, dicendogli che per poco non avrebbe spaccato il vetro, data la violenza con cui aveva sferrato il colpo. Sentendosi ripreso, il giovane ha iniziato a ripetere all’autista, con tono di sfida, di stare calmo. Dopo una lunga fila di “stai calmo, stai calmo ”, l’autista si è voltato chiedendo: “Altrimenti?”. A questo punto il magrebino è sceso dalla porta ancora aperta e ha preso un sasso ed era pronto a scagliarlo. L’autista ha chiuso e bloccato ogni accesso e ha subito fatto vedere di stare chiamando le forze dell’ordine. Il giovane a questo punto si è dileguato. Sul posto la polizia. All'interno del bus una decina di passeggeri: alcuni sono rimasti, in segno di solidarietà con l'autista, tutto il temo necessario per testimoniare sull’accaduto.



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