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Da Modena a un master in Usa per insegnare a danzare nell’aria

Da Modena a Los Angeles per imparare ad insegnare. Non è un gioco di parole ma l’esperienza, appena conclusa, di Cecilia Salami, diciassettenne modenese appassionata di danza aerea. Proprio per questa passione, che coltiva oramai da diversi anni, la giovane è sbarcata in America, per seguire un corso intensivo,

MODENA. Da Modena a Los Angeles per imparare ad insegnare. Non è un gioco di parole ma l’esperienza, appena conclusa, di Cecilia Salami, diciassettenne modenese appassionata di danza aerea. Proprio per questa passione, che coltiva oramai da diversi anni, la giovane è sbarcata in America, per seguire un corso intensivo, della durata di una settimana, presso l’“Aerial Physique” di Los Angeles. La certificazione attestata dal corso “Teacher training” diretto da Jill Franklin dà a Cecilia, talen ...

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MODENA. Da Modena a Los Angeles per imparare ad insegnare. Non è un gioco di parole ma l’esperienza, appena conclusa, di Cecilia Salami, diciassettenne modenese appassionata di danza aerea. Proprio per questa passione, che coltiva oramai da diversi anni, la giovane è sbarcata in America, per seguire un corso intensivo, della durata di una settimana, presso l’“Aerial Physique” di Los Angeles. La certificazione attestata dal corso “Teacher training” diretto da Jill Franklin dà a Cecilia, talentuosa atleta della palestra Equilibra, la possibilità di insegnare danza aerea a livello internazionale.

«Poter insegnare e trasmettere ad altri la mia passione per la danza aerea - esordisce la ragazza - è un sogno che si realizza, mi rende davvero felice. Di questo sport sono innamorata».

E non si può non crederle dato che, mentre ci parla dell’arte aerea, le brillano gli occhi. Perché ti piace tanto?

«Come tutti gli sport rende più forti e danza aerea in particolare fortifica non solo il corpo ma anche il carattere. Danzare per aria, stare sospesi a metri d’altezza pone, inevitabilmente, davanti ai propri limiti e alle proprie insicurezze. Tuttavia, vinta la paura iniziale e presa confidenza con gli strumenti della danza aerea, si acquisisce maggior consapevolezza di sé e del proprio corpo».

Com’era strutturato il corso?

«Per partecipare è stato necessario inviare un video alla scuola per permettere loro di valutare il grado di preparazione delle aspiranti partecipanti. Poi, nelle 8 ore di lezione giornaliere, in inglese, si faceva studio teorico e pratica in palestra. Sicurezza, conoscenza anatomica, parte tecnica legata agli attrezzi, riscaldamento… Erano alcuni dei temi trattati a lezione. Infine, l’ultimo giorno c’è stato il test, che ho superato a pieni voti. Eravamo 14 ragazze, di cui 3 italiane, ma solo io da Modena».

In America Cecilia era già stata in passato, per aumentare le conoscenze sulla danza aerea.

«Sono stata a Inglewood, una piccola città della California, due anni fa, per fare un’esperienza personale all’“Hollywood Aerial Arts” dove ho iniziato un percorso con l’istruttrice Maya Kramer Fihn. In seguito Maya Kramer è venuta in Italia, nella nostra palestra, per svolgere diversi workshop dedicati ad insegnanti e allieve».

Com’è la danza aerea all’estero?

«Poter viaggiare mi ha permesso di vedere un approccio differente a questa disciplina rispetto a quello che c’è in Italia. In America la danza aerea è legata all’arte circense, considerata sport, mentre in Europa la danza aerea non è ritenuto uno sport a tutti gli effetti e non ci sono gare ufficiali, infatti non c’è una federazione. Tuttavia, proprio perché mancano regole fisse abbiamo la possibilità di esibirci e partecipare ad eventi come quello della Notte Bianca di pochi giorni fa».

La danza aerea a Modena è arrivata di recente, ma ha preso sempre più piede.

«Ad oggi saranno circa 300 persone, di età compresa tra i 5 e i 40 anni a praticare danza aerea presso Equilibra», spiega Andrea Salami, istruttore di pilates e fratello di Cecilia.

Il futuro della danza aerea come lo immaginate?

«Puntiamo molto sulla preparazione delle nostre insegnanti - sottolinea Giuliana Pinelli, dell’Asd Equilibra - vogliamo che la nostra scuola sia certificata non improvvisata. Questo significa avere uno staff composto da insegnanti laureate in Scienze motorie che hanno svolto corsi di formazione di danza aerea. Stiamo anche pensando di attuare lezioni di danza aerea in inglese».

Infine, per chi volesse diventare istruttore di danza aerea, Equilibra ha organizzato per il 15, 16 e 17 giugno, un corso di formazione di 24 ore, tenuto da insegnanti professionisti laureati in Scienze motorie e atleti del gruppo Art Gravity.