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A scuola di solidarietà con “Giovani Protagonisti”

SASSUOLO. “Sapevamo che sul nostro territorio ci fossero delle associazioni di volontariato ma non ci eravamo resi conto che fossero così tante e facessero cose così diverse tra loro”, hanno...

SASSUOLO. “Sapevamo che sul nostro territorio ci fossero delle associazioni di volontariato ma non ci eravamo resi conto che fossero così tante e facessero cose così diverse tra loro”, hanno commentato i giovani del progetto “Giovani Protagonisti” dopo una mattina trascorsa in giro per Sassuolo in compagnia di Marilisa Ruini del Centro Servizi Volontariato e delle educatrici Michela Tagliati e Giulia Stefani, alla scoperta del mondo della solidarietà locale. Già, perchè anche nel volontaria ...

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SASSUOLO. “Sapevamo che sul nostro territorio ci fossero delle associazioni di volontariato ma non ci eravamo resi conto che fossero così tante e facessero cose così diverse tra loro”, hanno commentato i giovani del progetto “Giovani Protagonisti” dopo una mattina trascorsa in giro per Sassuolo in compagnia di Marilisa Ruini del Centro Servizi Volontariato e delle educatrici Michela Tagliati e Giulia Stefani, alla scoperta del mondo della solidarietà locale. Già, perchè anche nel volontariato non bisogna mai dare nulla per scontato.

In particolare, i ragazzi hanno visitato le sedi della Croce Rossa di Sassuolo e dell’emporio solidale Il Melograno, e per una mattinata si sono improvvisati giornalisti, intervistando i volontari sulle loro attività, scoprendo come funzionano ad esempio l’accesso all’emporio e i turni di volontariato alla Croce Rossa, tutte attività che necessitano dell’impegno di molte persone perchè possano funzionare correttamente.

Il progetto, che vede il coinvolgimento diretto anche dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e della cooperativa Gulliver, si rivolge a giovani neo-maggiorenni fino ai 29 anni residenti nel territorio dell’Unione, disoccupati e inoccupati, ed è stato individuato il metodo del lavoro di gruppo come strumento ideale per sperimentare con questi ragazzi un percorso di “empowerment” e accompagnamento all’inserimento nel mondo del lavoro, prevedendo al contempo anche un approfondimento delle opportunità sociali presenti sul territorio grazie alla presenza delle tante associazioni di volontariato, dove questi ragazzi possono fare esperienze positive e formative per il loro percorso umano e di crescita. (l.s.)