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La modenese Ilaria Innocenti: "Io, interior design racconto di me attraverso le cose"

«A Milano da 16 anni, qui sei connessa a tutto Modena? Mi manca il profumo... del brodo»

Ilaria Innocenti è maranellese ma da anni vive a Milano dove lavora con suo marito Giorgio nel loro studio di design che si chiama Studio Lido. Ilaria è una persona solare, gentile, estremamente creativa ed ama tantissimo il suo lavoro. È lei a raccontarci la sua storia ed il suo percorso professionale.

Da quanti anni ti sei trasferita a Milano e che tipo di formazione hai avuto?

«Vivo a Milano da ormai 16 anni. Nel 2002, all’età di 19 anni, mi sono trasferita per studiare Interior Design all ...

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Ilaria Innocenti è maranellese ma da anni vive a Milano dove lavora con suo marito Giorgio nel loro studio di design che si chiama Studio Lido. Ilaria è una persona solare, gentile, estremamente creativa ed ama tantissimo il suo lavoro. È lei a raccontarci la sua storia ed il suo percorso professionale.

Da quanti anni ti sei trasferita a Milano e che tipo di formazione hai avuto?

«Vivo a Milano da ormai 16 anni. Nel 2002, all’età di 19 anni, mi sono trasferita per studiare Interior Design allo IED di Milano (ho 35 anni ma me ne sento meno). Pensavo che sarei presto tornata a casa…ma poi il destino ha voluto farmi rimanere qui. Prima dello IED ho studiato Progettazione Ceramica al Venturi».

Cos'è per te il design? Cosa vuoi esprimere attraverso gli oggetti che crei?

«Il design, come qualsiasi forma d’arte, è un modo di comunicare, di esprimersi. Fare design ti porta anche ad avere un ruolo di mediazione tra il mercato, fatto di numeri e strategie (insomma, cose concrete) e il mondo esterno, fatto di persone, di affetti, di ricordi, etc. Per me un oggetto è lo strumento attraverso il quale, ogni giorno, compiamo dei riti che ci servono per manifestare il nostro essere umani».

Da quando è nato Studio Lido? Su che progetti state lavorando?

«Studio Lido è nato ufficialmente nel 2017 ma io e Giorgio collaboriamo su diversi progetti fin dal 2012. Con Studio Lido (Laboratore Innocenti Design Office) abbiamo voluto dare una forma concreta ai nostri obbiettivi e ideali comuni. Preferiamo lavorare con aziende che ci permettono di seguire da vicino il processo produttivo perché crediamo che da lì possano nascere le vere intuizioni. Come è accaduto per il progetto CINETICA che abbiamo presentato insieme all’azienda Marinoni Peltro durante lo scorso Salone del Mobile: una serie di rivestimenti in peltro nati con l’intento di dare una veste contemporanea e preziosa ad un materiale solitamente percepito come obsoleto».



Tu fai prodotti anche con il tuo nome?

«Sì, ilaria.i è il mio marchio personale dove posso dare sfogo alla mia passione per i decori e le texture, non a caso il mio hashtag è #inaverydecorativeway. Dal 2012 disegno, produco e commercializzo soprattutto porcellane e tessile per la casa insieme a mia madre, la mia “partner in crime”. Con ilaria.i ho dato vita al mio modo di “vestire la casa”».

La più grande soddisfazione che hai avuto in questi anni come designer?

«La professione del designer è costellata da tante piccole soddisfazioni che ti fanno guardare sempre avanti. Sono felice che Patricia Urquiola, una famosa designer che stimo molto, abbia scelto dei miei centrotavola da utilizzare all’interno di hotel disegnati da lei. E la mia collezione ilaria.i è distribuita nei migliori concept store».

Mi parli della tua creazione preferita?

«La mia preferita è la collezione di porcellane Special Day, nata perché “dovevo” disegnare il ricordo di nozze per il mio giorno speciale. È stata la collezione più difficile di tutte ma anche la più sentita perché è nata per una mia esigenza personale e non per una semplice intuizione. La serie Bouquet vuole raccontare il messaggio che sta dietro ad un regalo, è un argomento che mi preme molto in questo periodo. La collezione ABC invece è l’inizio di tutto, ci sono molto legata».

Qual è il progetto che come Studio Lido amate di più?

«Siamo ancora molto legati a uno dei primi progetti fatti insieme: “Selfportrait”, realizzato per Pòrtego. Si tratta di uno specchio da tavolo intagliato nel legno attraverso il lavoro di un esperto intagliatore italiano. Prende ispirazione dai ventagli giapponesi per trasferire al pezzo la leggerezza e la preziosità data dall’armonia della forma. Le linee del manico si aprono come un ventaglio scavate nel legno creando un design semplice e armonioso. Per noi è la versione antica del farsi un selfie».



Come hai conosciuto tuo marito Giorgio?

«Io e Giorgio ci siamo conosciuti nel 2010 ad un corso di alta formazione del Poli.Design e a settembre 2017 ci siamo sposati nello splendido belvedere del quartiere spagnolo di Erice, in Sicilia. Giorgio è palermitano e la Sicilia ci ha legati assieme per sempre».

Cosa ti offre Milano?

«Milano mi fa sentire connessa a tutto. Puoi andare a Roma in tre ore; da Milano puoi volare in (quasi) tutto il mondo, visitare l’ultima mostra, mangiare qualsiasi tipo cibo e puoi fare tutto senza usare la tua auto».

Cosa ti manca invece di casa?

«Premetto che torno spesso a Maranello per vedere la mia famiglia ma anche perché il magazzino e la produzione di ilaria.i si trovano proprio a Modena. Comunque quello che mi manca a volte è l’odore del brodo di gallina appena sveglia».

IL SITO WEB. IN TAVOLA E' SERVITA LA BELLEZZA

Visitare il sito dedicato alle creazioni di Ilaria è come entrare in un mondo meraviglioso, fatto di colori, fiori, ispirazione. Le sezioni da scoprire sono tre: porcellane, terracotta e tessuti.
La linea di porcellane per l’estate 2018 si chiama “Saluti e baci” e vuole ricordare le vacanze, trasformando il piatto in una cartolina. L’estate è infatti il periodo delle avventure, del relax e delle scoperte. Tra i grandi classici di Ilaria vanno ricordate le serie bouquet (blue, pink e green) un tripudio di fiori. Come dice Ilaria nella presentazione “questi fiori non sfioriranno mai e potranno essere appesi per decorare casa o usati come piccolo servizio per arricchire la tavola”. Bellissima anche la serie “Special Day”: la collezione nasce per esprimere in maniera preziosa e originale un ricordo in occasione del matrimonio. Pizzi, macramè, luci e addobbi a festa ispirano il decoro dorato applicato sui piattini in porcellana. Un modo per ringraziare i propri cari e festeggiare insieme un momento speciale. Infine la serie ABC, la prima che ha dato il via a tutto: collezione di piatti decorati con texture a mano libera. La finitura metallizzata dona all’oggetto un originale effetto brillante. Possono essere utilizzati come piatto, ma anche come segnaposto o decoro da appendere a parete. Sono perfetti per fare un piccolo regalo o per divertirsi a scrivere parole.
Tutte le bellissime creazioni di Ilaria Innocenti si possono scoprire visitando il sito http://www.ilariai.com.
Per conoscere invece Studio Lido ed i suoi progetti il riferimento è il sito http://www.studiolido.com.
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