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Quando il papa decise di battezzare la pianta

L'inizio della storia del caffè avrebbe le radici in una bevanda mediorientale chiamata “vino d’Arabia” ricavata dal succo fermentato estratto dai frutti maturi.• Il caffè era consumato...

L'inizio della storia del caffè avrebbe le radici in una bevanda mediorientale chiamata “vino d’Arabia” ricavata dal succo fermentato estratto dai frutti maturi.

• Il caffè era consumato prevalentemente nell’ambito di cerimonie religiose o per scopi terapeutici. Solo nel corso del XVI secolo divenne simbolo di convivialità, quando a Costantinopoli si aprirono i primi locali pubblici per la sua preparazione e consumo. In Europa il primato spettò a Venezia.

• Le origini mussulmane del prodotto s ...

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L'inizio della storia del caffè avrebbe le radici in una bevanda mediorientale chiamata “vino d’Arabia” ricavata dal succo fermentato estratto dai frutti maturi.

• Il caffè era consumato prevalentemente nell’ambito di cerimonie religiose o per scopi terapeutici. Solo nel corso del XVI secolo divenne simbolo di convivialità, quando a Costantinopoli si aprirono i primi locali pubblici per la sua preparazione e consumo. In Europa il primato spettò a Venezia.

• Le origini mussulmane del prodotto spinsero il clero a chiederne la proibizione a papa Clemente VIII. Costui però decise di “battezzare” la pianta per renderla cristiana, affermando: «è così squisita che sarebbe un peccato lasciarla bere esclusivamente agli infedeli».

• La leggenda più popolare legata al caffè riguarda un pastorello yemenita. Avendo notato gli effetti energizzanti delle bacche sulle sue capre, chiese ai monaci di prepararne un decotto. I monaci acconsentirono e, confermate le impressioni del giovane, chiamarono la bevanda “qahwa”, cioè “ciò che tiene in alto”. Secondo un'altra leggenda il caffè fu donato a Maometto dall'arcangelo Gabriele come cura alla malattia del sonno che affliggeva il profeta.

• Il caffè decaffeinato fu scoperto nel 1905 da un assaggiatore di Brema. Mediante un semplice procedimento la caffeina viene rimossa con solventi insieme ad alcune cere che intrappolano gli aromi. Per questo il deca vede il suo gusto impoverirsi molto rapidamente e va conservato sottovuoto.

• La caffeomanzia - lettura dei fondi del caffè per prevedere il futuro - è una pratica divinatoria praticata già in oriente alcuni secoli fa e diffusa in Europa a partire da Firenze nel 1600. Con la sua diffusione la valenza dei fondi passò in secondo piano ma, ancora verso la fine degli anni '50, nel Sud Italia, era possibile trovare anziane “caffeomanti”.

(e.c.)