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Mdp con la testa alla festa nella “liberazione” dal Pd

E mentre il centrodestra gongola, anche gli alleati dei dem non le mandano a dire, spiegando che «dietro questo nuovo risultato pessimo per il centrosinistra e la sinistra c’è un clima di liberazione...

E mentre il centrodestra gongola, anche gli alleati dei dem non le mandano a dire, spiegando che «dietro questo nuovo risultato pessimo per il centrosinistra e la sinistra c’è un clima di liberazione dal Pd. Del resto, è avvenuto esattamente quello che ci aspettavamo». L’affondo viene da Paolo Trande, capogruppo Mdp in Consiglio comunale, che ieri mattina, a margine della presentazione della festa che si terrà il prossimo fine settimana, ha commentato l’esito dei ballottaggi di domenica scor ...

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E mentre il centrodestra gongola, anche gli alleati dei dem non le mandano a dire, spiegando che «dietro questo nuovo risultato pessimo per il centrosinistra e la sinistra c’è un clima di liberazione dal Pd. Del resto, è avvenuto esattamente quello che ci aspettavamo». L’affondo viene da Paolo Trande, capogruppo Mdp in Consiglio comunale, che ieri mattina, a margine della presentazione della festa che si terrà il prossimo fine settimana, ha commentato l’esito dei ballottaggi di domenica scorsa. «Ora servirebbe finalmente un’analisi seria - incalza Trande - ma qualcuno continua a sottrarsi e a raccontare una favola che evidentemente non convince i cittadini». Un riferimento ai governi Renzi e Gentiloni, «ma il tema esiste anche a livello locale». Il capogruppo Mdp fa quindi notare che «non basta aver vinto di recente a Camposanto, Polinago e Guiglia: roccaforti come Novi o Vignola sono cadute ben prima di Imola, ed è dal 2014 che noi segnaliamo una difficoltà di profilo e di proposta. Bisogna rigenerare tutto il nostro campo: come farlo sarà la sfida verso il 2019. La nostra proposta - aggiunge Trande - è non trincerarsi dietro alibi di alleanze e unità contro “i barbari”: l’unica proposta percorribile è ripartire dai problemi della città e dei cittadini, introducendo innovazione». Quindi, la festa, che nel fine settimana vedrà gli esponenti Mdp - che nei prossimi mesi confluirà in Leu - confrontarsi con rappresentanti locali e nazionali del centrosinistra alla polisportiva Forese nord di Albareto: si parte venerdì 29 giugno alle 18.30 con l’inaugurazione e l’intervento del coordinatore nazionale Roberto Speranza, che dialogherà con il capogruppo Trande e con l’assessore alla Legalità Andrea Bosi, mentre in serata lo stesso Trande si confronterà con il segretario cittadino del Pd Andrea Bortolamasi, l’esponente di Potere al Popolo Flavio Novara e il consigliere di "Per me Modena” Domenico Campana. (l.g.)