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Modena, Alessandro Formigoni:Storie evocative sulla ceramica inseguendo Lacan

Alessandro Formigoni dà forma all’immaginario usando le superfici come metafora della psiche

MODENA. Più che la forma, indagare la superficie e le tante metafore che in essa si celano, si svelano, si intrecciano. È questo il fulcro dell’interessante ricerca artistica che il designer modenese Alessandro Formigoni porta avanti sulla ceramica, indagando un inedito linguaggio che si ispira al pensiero dello psicoanalista francese Jacques Lacan.

«La mia passione per la ceramica nasce due anni fa, quando feci una mostra all’interno della mia galleria Hiro Proshu in occasione del Festival d ...

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MODENA. Più che la forma, indagare la superficie e le tante metafore che in essa si celano, si svelano, si intrecciano. È questo il fulcro dell’interessante ricerca artistica che il designer modenese Alessandro Formigoni porta avanti sulla ceramica, indagando un inedito linguaggio che si ispira al pensiero dello psicoanalista francese Jacques Lacan.

«La mia passione per la ceramica nasce due anni fa, quando feci una mostra all’interno della mia galleria Hiro Proshu in occasione del Festival della Filosofia. Fino ad allora avevo fatto unicamente illustrazione, oltre al mio lavoro di designer e grafico che porto avanti da 20 anni» racconta Formigoni, che oggi insieme a tre architetti lavora nello Studio Om, in via Sant’Eufemia a Modena, spazio diventato punto di riferimento per le attività culturali proposte, tra cui mostre e concerti, in particolare la rassegna invernale di musica sperimentale “Meraviglia scura” fatta insieme a Riccardo La Foresta.



«Con la ceramica creo individui e soprattutto animali, volutamente indefiniti, fatti di una materia fragile, che si sgretola, si corrode, si corrompe ma al tempo stesso li rende coesi e forti. Cerco di dare forma a un immaginario attraverso la ceramica che rispecchi quelle che sono teorie psicoanalitiche legate a forma e difetti della psiche, e il mio orientamento più recente di ricerca è quello di Lacan. Nella ceramica, per me non è tanto la forma ma la superficie ad essere estremamente interessante - prosegue Alessandro ricordando che è autodidatta e che ha appreso i fondamentali della ceramica dal ceramista modenese Riccardo Zacchi - La mia sperimentazione verte su ciò che ricopre il corpo ceramico: gli smalti, i metalli, gli ossidi, le trasparenze, le opacità, perché la superficie è il luogo in cui c’è più vita emotiva ed evocativa. Non è mai la forma ma la stratificazione a parlare. Io vi leggo sempre sopra delle metafore, dei percorsi, degli spessori che mi portano nel mio lavoro ad avere un’attenzione maniacale cromatica e materica».

È estrema la cautela con il colore che Formigoni mette nelle sue creazioni, che si possono ammirare e acquistare presso lo Studio Om: «Nel mio laboratorio sto sperimentando i colori, un’espansione delle possibilità espressive molto importante. Il colore ha una densità, trasparenza, lucentezza o un’estrema opacità che per chi è abituato a vedere i colori su uno schermo del computer o del telefono, è impensabile da cogliere. E cogliere la specificità della materia e delle proprietà di un dato smalto è per me la sperimentazione più difficile».



Nell’ultimo anno, Alessandro si sta anche sperimentando come insegnante in un bel progetto presso il centro diurno Nuovo Tintori di Modena, gestito dalla cooperativa Gulliver, dove tiene un laboratorio in cui offre a ragazzi con disabilità gli strumenti per poter fare rappresentazioni di sé e dei propri sentimenti attraverso l’argilla, che poi viene cotta e smaltata e i risultati saranno esposti in una futura mostra.

Tra i fondatori del circolo Maffia di Reggio Emilia, punto di riferimento negli anni Novanta in ambito musicale soprattutto per quanto riguarda la musica elettronica, Formigoni è conosciuto in città anche per aver gestito per molti anni in centro storico a Modena un negozio di dischi completamente votato alla musica indipendente, soprattutto al genere punk. Per maggiori informazioni sul suo lavoro: www.alessandroformigoni.com