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La "S.Antonio" di Limidi: l’orto in tavola è bio e sociale

 Da una decina d'anni Davide Cararini, insieme alla moglie Monica, si occupa di agricoltura e gestisce questa piccola azienda a conduzione familiare, dove le parole d’ordine sono: biologico e sociale.

SOLIERA. In questi giorni l’attività dell’azienda agricola Sant'Antonio Abate di Limidi di Soliera va a pieni giri. Ai prodotti dell’orto, infatti, si aggiungono ora le pratiche che stanno portando alla mietitura del grano, in fase di piena maturazione. Da una decina d'anni Davide Cararini, insieme alla moglie Monica, si occupa di agricoltura e gestisce questa piccola azienda a conduzione familiare, dove le parole d’ordine sono: biologico e sociale.

«In modo particolare produciamo ortaggi bio ...

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SOLIERA. In questi giorni l’attività dell’azienda agricola Sant'Antonio Abate di Limidi di Soliera va a pieni giri. Ai prodotti dell’orto, infatti, si aggiungono ora le pratiche che stanno portando alla mietitura del grano, in fase di piena maturazione. Da una decina d'anni Davide Cararini, insieme alla moglie Monica, si occupa di agricoltura e gestisce questa piccola azienda a conduzione familiare, dove le parole d’ordine sono: biologico e sociale.

«In modo particolare produciamo ortaggi biologici, abbiamo anche grani antichi, poi un po’ di frutta, cereali legumi e prati. Abbiamo anche le api e produciamo miele millefiori». L'orto è familiare e la vendita degli ortaggi, rigorosamente biologici, segue naturalmente il ciclo stagionale: dalle fragole ai meloni, alle cocomere, ma anche albicocche, ciliegie e susine e poi legumi e finocchi, sedani, zucche e zucchine, cavoli e cavoletti di Bruxelles, vari tipi di insalate, cicoria, pomodori e patate, radicchi, peperoni, cipolle e porri, melanzane, spinaci, bietole, cetrioli, rapanelli e carote. Insomma tutto quello che la tradizione dell'orto modenese può fornire, comprese le erbe aromatiche come basilico, prezzemolo, rosmarino e salvia.

La qualità e la salubrità del prodotto sono in primo piano. «Mettiamo la stessa cura dell'orto anche nella coltivazione dei cereali» aggiunge Davide Casarini. Dai grani antichi l'azienda ricava anche farina di grano duro e tenero, di farro e pasta. «La pasta viene prodotta con il nostro grano, sono grani antichi, Senatore capelli e Gentilrosso - spiega ancora Davide - rispettivamente un grano duro e un grano tenero. Questi grani antichi si coltivavano qui nelle nostre zone fino alla seconda guerra mondiale. Sono grani che hanno poco glutine e buone caratteristiche organolettiche. Vengono utilizzati soprattutto con tecniche di coltivazione biologiche perché avendo una taglia alta, non hanno bisogno di interventi, né di diserbanti e nemmeno di concimazione chimica. Quindi si coltivano bene attraverso un'agricoltura di tipo naturale oltre che tradizionale».

La Sant’Antonio Abate, che si estende su quattro ettari di terreno, commercializza i propri prodotti a chilometro zero sia nel punto vendita aziendale, che si trova in via del Risorgimento 27 a Limidi, sia nei mercati contadini di Modena e di Carpi. «Vendiamo anche a gruppi di acquisto - spiega Davide - e commercializzare direttamente il nostro prodotto è l'unico modo per riuscire a fare sopravvivere l'azienda, che è di piccole dimensioni. Una strada obbligata insomma».

Oltre alla vocazione biologica, la Sant’Antonio Abate di Limidi porta avanti uno spirito sociale. «Sociale significa che la nostra azienda agricola, insieme ad una cooperativa sociale, la Eortè, sempre di Limidi, realizza percorsi di tirocinio e lavoro terapia per alcune persone che hanno diversi tipi di problematiche. Sia noi che Eortè ci rapportiamo in modo particolare con il servizio di salute mentale dell'ospedale di Carpi. In questi anni abbiamo avuto presso di noi alcuni ragazzi che mentre compivano piccoli lavoretti in azienda, continuavano, proprio in questo modo, anche la loro terapia sanitaria».

Miria Burani