Tagli ai vitalizi, la rabbia degli ex parlamentari di Modena

Giovanardi: «Io guadagnerò di più, ma è assurdo punire 1800 vecchietti». Santagata “dimezzato”, Turci... rimandato

MODENA Qualcuno rischia il dimezzamento - ed è comprensibilmente arrabbiato - qualcuno, al contrario, potrebbe guadagnare di più, mentre qualcun altro… non ha ancora fatto i conti e per ora rimanda il giudizio. Resta il fatto che, quando si parla di soldi, le questioni sono sempre piuttosto serie. Non fa eccezione la delibera del presidente della Camera Roberto Fico che, dopo il naufragio del disegno di legge proposto l’anno scorso dal modenese Matteo Richetti, ha riproposto con decisione il tema del taglio dei vitalizi che percepiscono gli ex parlamentari.

A vedersi dimezzati gli emolumenti potrebbe essere l’ex ministro Giulio Santagata, che attualmente percepisce un vitalizio di 3800 euro netti, a cui nei prossimi mesi affiancherà una pensione minima di 630 euro per l’attività di libero professionista: «Non potrò certo dire di essere povero - commenta - ma con la delibera di Fico perderò una parte importante del mio reddito».

Andrà un po’ meglio all’ex senatore e sottosegretario Carlo Giovanardi, che ha passato talmente tanti anni in Parlamento (32, ripartiti su sette mandati) da far scattare il tetto massimo per il vitalizio, e quindi non perderà nulla dei 6mila euro attuali: «Anzi - sorride - con il contributivo dovrebbero darmi il doppio…». Ma conti a parte, l’ex senatore critica duramente il provvedimento voluto da Fico: «Di fatto io ho versato centinaia di migliaia di euro in più per niente - riprende - dal momento che il tetto massimo vale per 20 anni di mandato in Parlamento, e quindi 12 anni andranno persi e non finiranno nemmeno più nel fondo di solidarietà, come succedeva oggi». Giovanardi boccia così una manovra «fatta da un gruppo di maramaldi per “punire” 1800 vecchietti che, per ragioni naturali, ogni anno diminuiscono, mentre non si vanno a toccare le pensioni di chi ha smesso di lavorare a 40 anni. Se questi sono davvero degli eroi - incalza l’ex senatore riferendosi ai 5Stelle - che si dimezzino le indennità, loro che hanno 30 anni e che possono decidere cosa fare per il resto della loro vita, ma è ridicolo dimezzare il vitalizio a chi ha 70 anni. Un provvedimento che vale al massimo 20 milioni, e che di fatto è una manovra demagogica che getta il “nemico” in pasto alla gente».

E tra chi con la riforma Fico ci perderà e chi guadagnerà, c’è anche chi… deve ancora fare i conti. E’ il caso dell’ex senatore Lanfranco Turci, che trovandosi all’estero in questi giorni non ha ancora avuto modo di valutare le novità in arrivo con la delibera e quindi rimanda il giudizio.