Modena, aggredito dal cane: ha sparato otto colpi

Si tratta di un labrador, di due anni, iscritto all’anagrafe canina nel 2016

MODENA. Dopo l’aggressione, gli spari e la sua fuga, il cane non è ancora stato ritrovato. Si tratta di un labrador, di due anni, iscritto all’anagrafe canina nel 2016: il suo nuovo padrone lo aveva adottato da una pensione per cani nel nostro territorio, proprio qualche giorno prima che venisse aggredito lui e la sua compagna nel giardino di casa. Lo aveva portato a casa, spiegano i carabinieri, con la formula del preaffido. I militari dell’Arma, che stanno indagando su questo caso avvenuto domenica a San Damaso nell’abitazione di un 38enne, non hanno trovato tracce di sangue sul posto e altri elementi utili per il ritrovamento dell’animale. Una pattuglia, va ricordato, era giunta sul posto, in una di campagna, dopo che era giunto l’allarme per alcuni colpi di arma da fuoco.

Il padrone di casa, il 38enne modenese così come la sua compagna, hanno raccontato ai carabinieri di essere stati aggrediti proprio dal loro nuovo amico, quel labrador che avevano portato a casa e che si era dimostrato piuttosto aggressivo. Un problema forse di carattere, avranno pensato, che col tempo e con un comportamento affettuoso, avrebbe potuto diminuire sino a scomparire. L’altro giorno però la situazione è precipitata: il nuovo padrone, per difendersi, per proteggere se stesso e la sua compagna dall’assalto del cane, ha dovuto sparare usando due pistole da lui regolarmente detenute. Sia lui che la compagna sono stati medicati per morsi e ferite all’avambraccio. Sono stati sparati 8 colpi: 7 con una pistola, uno con un’altra.
I carabinieri alla fine hanno denunciato il 38enne ipotizzando i reati di esplosioni pericolose (l’esplodere colpi di arma da fuoco generando allarme nella popolazione), maltrattamenti agli animali e porto abusivo d’arma, ovvero per aver utilizzato illecitamente delle armi pur regolarmente detenute. —