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Limidi. «Il cimitero non va ampliato» Scoppia la protesta

Alcuni cittadini si oppongono al progetto di allargare la struttura vicino alla chiesa. Il sindaco: «Questa non è cementificazione. È un provvedimento necessario»



SOLIERA. Scoppia la polemica a Limidi per l’ampliamento del cimitero vicino alla parrocchia. Alcuni cittadini, infatti, si sono opposti al progetto del Comune. Le motivazioni della protesta riguardano l’eccessiva cementificazione e, secondo chi manifesta contro, l’inutilità del progetto, dal momento che negli ultimi anni il numero dei loculi disponibili nel cimitero attuale è di 40 ed è rimasto stabile. I fondi stanziati per il progetto, 650mila euro, potrebbero inoltre essere spesi meglio, ...

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SOLIERA. Scoppia la polemica a Limidi per l’ampliamento del cimitero vicino alla parrocchia. Alcuni cittadini, infatti, si sono opposti al progetto del Comune. Le motivazioni della protesta riguardano l’eccessiva cementificazione e, secondo chi manifesta contro, l’inutilità del progetto, dal momento che negli ultimi anni il numero dei loculi disponibili nel cimitero attuale è di 40 ed è rimasto stabile. I fondi stanziati per il progetto, 650mila euro, potrebbero inoltre essere spesi meglio, sostiene chi contesta l’ampliamento. L’iniziativa, inoltre, è stata al centro di consigli di frazione infuocati.



«Nel tentativo di salvare un pezzo di terra da un’inutile cementificazione, sosteniamo che non c’è la necessità di ampliare il cimitero di Limidi perché lo dimostrano i dati forniti dai Servizi Cimiteriali del Comune di Soliera il 10 luglio - spiega Rita Capelli, di Limidi - Il costo del progetto è di 650mila e possono essere spesi meglio. L’ampliamento sarebbe proprio dietro alla chiesa di Limidi vicino all’oratorio, sfruttato dai bambini dell’azione cattolica, scout, alla vecchia canonica terremotata e all’asilo parrocchiale… Vorrei chiedere al comune se ha chiesto alla soprintendenza la possibilità di aumentare il numero di loculi all’interno del cimitero vecchio, che è vincolato, ma per tantissimi altri cimiteri vincolati la soprintendenza ha dato la possibilità di aumentare i loculi. I dati dicono che negli ultimi dieci anni c’è una disponibilità media di loculi di 40 e le cremazioni sono notevolmente aumentate. Quindi la necessità dell’ampliamento del cimitero è molto dubbiosa».



Respinge le accuse al mittente a stretto giro il sindaco Roberto Solomita. «Quando si parla di ampliamento del cimitero non si parla certo di cementificazione... - sostiene il primo cittadino - Ovviamente non è quello l’intento. si tratta di un progetto in ballo da tanto tempo: dal 2011. Le rilevazioni risalgono a quel periodo. Poi, in mezzo, c’è stato il terremoto che ha rallentato l’iter. E il ritrovamento di reperti in un fossato ha ulteriormente rimandato i lavori. Durante il consiglio di frazione a Limidi, lo scorso anno, c’è stata un’accesissima protesta perché l’opera non veniva realizzata. Nel frattempo, poi, è stato necessario intavolare un accordo con la parrocchia per chiedere la servitù». Questo perché un pezzo dell’ampliamento attraversa una parte del terreno della parrocchia.

«Abbiamo incontrato il parroco e stiamo aspettando di stipulare l’accordo - prosegue il sindaco - Poi inizieranno i lavori. Il Comune discute con il don, che parla a nome della parrocchia. I nostri interlocutori per questa vicenda sono: curia, vescovo e parroco. È necessario per arrivare a sintesi. Se l’accordo andrà in porto i lavori partiranno. Altrimenti inizieranno lo stesso ma senza un’ala che coincide a un terzo dell’intervento. Durante l’ultimo consiglio di frazione il 12 luglio la larghissima maggioranza ha ribadito che vuole l’ampliamento. A chi dice che non serve rispondo che i loculi rimasti sono 40 ma in futuro questo numero crollerà verticalmente». —