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Enel ripara cabina che serve 500 ditte e 32mila cittadini

Investimento di 2,8 milioni nei comuni della Bassa colpiti dal terremoto del 2012 per soddisfare le necessità di imprese e famiglie

Mirandola . Nuova vita per la cabina primaria di Mirandola di E- distribuzione che, a distanza di 6 anni dalle pesanti lesioni subite dal sisma del 2012, ritorna pienamente in esercizio, ristrutturata e dotata delle migliori tecnologie disponibili, per soddisfare il fabbisogno energetico di 32 mila clienti di cui oltre 500 imprese locali dislocate in 8 comuni della Bassa modenese.

Con 126 Megawatt di potenza disponibile, due trasformatori di ultima generazione e 400 km di linee che, attravers ...

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Mirandola . Nuova vita per la cabina primaria di Mirandola di E- distribuzione che, a distanza di 6 anni dalle pesanti lesioni subite dal sisma del 2012, ritorna pienamente in esercizio, ristrutturata e dotata delle migliori tecnologie disponibili, per soddisfare il fabbisogno energetico di 32 mila clienti di cui oltre 500 imprese locali dislocate in 8 comuni della Bassa modenese.

Con 126 Megawatt di potenza disponibile, due trasformatori di ultima generazione e 400 km di linee che, attraverso 665 cabine secondarie distribuiscono energia elettrica a Mirandola, Camposanto, Cavezzo, Concordia, Medolla, Novi, San Felice e San Possidonio.

E-distribuzione, società del Gruppo Enel, ha investito 2,8 milioni per il rinnovamento tecnologico dell’impianto. Presenti all’inaugurazione della nuova cabina l’assessore regionale Costi, il sindaco Benatti e, per E-distribuzione, Francesco Rondi responsabile Macro Area Nord, Leonardo Ruscito, responsabile Emilia Romagna Marche e Andrea Moglia, responsabile Sviluppo Rete Emilia Romagna e Marche.

La cabina primaria, situata a Mirandola in via Imperiale 35, occupa una superficie di oltre 12mila metri con un’attenzione particolare all’inserimento nel contesto ambientale.

«Insieme alla cabina primaria – ha detto Leonardo Ruscito – la nostra azienda è stata impegnata nella ricostruzione di circa 40 impianti secondari danneggiati dal sisma e presenti negli 8 comuni. Stiamo provvedendo sia al rifacimento delle opere murarie che al rinnovamento tecnologico delle apparecchiature interne con l’automazione della cabine che consentiranno operazioni più rapide per il ripristino del servizio elettrico in caso di guasti». —