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Il patto tra sindacati Comuni e dirigenti: Aimag sia pubblica

«Serve un piano industriale che rafforzi la territorialità e tuteli i lavoratori anche negli appalti Resti la dirigenza attuale» 

MIRANDOLA. La maggioranza assoluta del pacchetto azionario di Aimag rimanga in capo alle Amministrazioni pubbliche e la direzione aziendale di Aimag si impegni ad elaborare un piano industriale che preveda anche la crescita delle dimensioni dell’azienda e rafforzi la territorialità.

È questo, pur generico, l’oggetto dell’accordo firmato tra Aimag, i sindaci di Carpi e Medolla in rappresentanza dei Comuni soci aderenti al Patto di sindacato di Aimag Spa e i sindacati Cgil Cisl Uil, con quelli ...

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MIRANDOLA. La maggioranza assoluta del pacchetto azionario di Aimag rimanga in capo alle Amministrazioni pubbliche e la direzione aziendale di Aimag si impegni ad elaborare un piano industriale che preveda anche la crescita delle dimensioni dell’azienda e rafforzi la territorialità.

È questo, pur generico, l’oggetto dell’accordo firmato tra Aimag, i sindaci di Carpi e Medolla in rappresentanza dei Comuni soci aderenti al Patto di sindacato di Aimag Spa e i sindacati Cgil Cisl Uil, con quelli di categoria. L’accordo prevede impegni sia per il rispetto dei diritti contrattuali dei lavoratori che della struttura societaria di Aimag. Per quanto riguarda i lavoratori, Aimag, amministrazioni e sindacati sono d’accordo sulla necessità di tutelare l’occupazione diretta e quella degli appalti, garantire i diritti e il rispetto dei contratti collettivi di settore sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative. Le Amministrazioni comunali aderenti al patto di sindacato si attiveranno affinché alle prossime gare per la concessione del servizio gas-acqua, la Stazione appaltante inserisca nel bando di gara per il bacino Atem Modena 1 clausole per la garanzia di condizioni economiche, con riferimento al diritto di mantenimento dell’iscrizione all’Inpdap anche con il nuovo gestore, e all’applicazione del contratto nazionale del settore gas-acqua (ex Federgasacqua) e Federambiente a tutti i dipendenti. Le parti hanno ritenuto i servizi pubblici locali strategici per lo sviluppo economico, sociale, ambientale e occupazionale del territorio. Ritenuto fondamentale il mantenimento delle competenze e delle professionalità presenti.

I Comuni si sono impegnati affinché la Stazione appaltante assicuri che siano esercitati i controlli e le verifiche sulla gestione del servizio e siano applicate le clausole a tutela dei lavoratori inserite nel bando, spiega una nota di Cgil. —