Spilamberto dice sì al magazzino Amazon

Approvata dal Consiglio comunale la variante per l’area di Rio Secco dove il colosso del web realizzerà un polo logistico

SPILAMBERTO

Il consiglio comunale di Spilamberto ha dato il via libera al progetto attuativo relativo alla variante del piano particolareggiato in località Rio Secco, dove sorgerà il magazzino Amazon.


È stata la società Spilamberto Nord, proprietaria dell’area, a richiedere la variante del piano particolareggiato per permettere all’attuatore, la Vailog Srl (società di logistica che ha tra i suoi clienti Amazon, Tnt, Leroy Merlin, Zalando), di effettuare dei lavori che porteranno alla costruzione di un nuovo centro logistico.



La prima modifica riguarda la superficie edificabile: dai 56mila metri quadri del piano precedente, si passa a circa 40mila. Gli otto lotti iniziali, che avrebbero dovuto ospitare piccole aziende, saranno sostituiti da un unico grande lotto per il maxi-magazzino. La Vailog Srl, ha inoltre richiesto la variazione dell’altezza che da 13,50 supererà i 15 metri circa.



A fronte di questi cambiamenti, la Vailog si impegna però a portare a termine alcune opere. Per quanto riguarda la mobilità, verrà costruita una nuova strada di collegamento tra via San Vito a una rotonda intermedia al comparto che porterà su via Modenese e una pista ciclabile che collegherà l’impianto logistico con il centro abitato. Verranno realizzate anche delle barriere verdi lungo il perimetro e, attraverso una convenzione, sarà la Vailog a occuparsi delle aree verdi e dei parcheggi.



L’assessore ai Lavori Pubblici Daniele Mandrioli ha mostrato anche i dati relativi al traffico: se, come detto, il piano precedente prevedeva la costruzione di piccole aziende, il traffico sarebbe stato costante per la presenza della clientela. Con un unico grande magazzino, invece, il traffico sarebbe relativo solamente al flusso dei mezzi pesanti nelle primissime ore del mattino e in tarda serata, orari in cui avviene la partenza e l’arrivo delle merci. «Non dimentichiamo inoltre che sono previste anche altre opere, come la complanarina, la messa in sicurezza di via Modenese e il completamento della Pedemontana» ha ribadito l’assessore.



Il dibattito in aula ha riguardato i molteplici aspetti previsti dalla variante e le conseguenze che essa avrà sulla vita economica e sociale di Spilamberto, in considerazione anche del fatto che la costruzione di un polo industriale di tali dimensioni comporterebbe l’assunzione di almeno 400 persone: «Non siamo di fronte ad un privato che ha deciso di speculare su un terreno agricolo- ha spiegato il sindaco Umberto Costantini- Quell’area era già pianificata e destinata al produttivo. Approvare questa bozza di convenzione ci è utile per cucire un maggiore spazio di manovra». I tanti anni di inutilizzo del terreno, l’allettante messa a disposizione di 400 posti di lavoro e le diverse opere pubbliche che saranno realizzate hanno spinto tutti i gruppi consiliari a esprimere voto favorevole. L’unico ad astenersi è stato il Movimento Cinque Stelle. L’iter sarà quello tipico della variante del piano regolatore: entro 60 giorni bisognerà acquisire i pareri degli enti preposti. Poi si passerà alle osservazioni e alle controdeduzioni e, infine, all’eventuale definitiva approvazione. —