Pavullo, rave party: assalto ai carabinieri Un colpo di pistola per fermare il camper

Il conducente è uno studente 31enne e ora è ai domiciliari Ha forzato un posto di blocco tentando di investire i militari

PAVULLO È stato esploso un colpo di pistola contro il camper che domenica verso le 4 ha forzato i posti di blocco allestiti dai carabinieri per il rave party organizzato nel tratto pavullese della fondovalle Panaro.

A sparare è stato il militare di guardia al secondo posto di controllo disposto (30 metri dopo il primo) all’altezza del parcheggio del ristorante “Da Martino”, dopo aver visto il mezzo sfondare il primo blocco costringendo lo stesso comandante di Compagnia, il capitano Puccinelli, a gettarsi a terra per evitare l’investimento. E dopo aver evitato anche lui stesso l’investimento per un soffio. Il proiettile ha colpito e forato il radiatore del camper, contribuendo a mandare ko il motore (fuso) all’altezza del golf club di Sestola, dove era salito a forte velocità con speronamenti delle gazzelle che inseguivano, più gli sbeffeggiamenti anche da parte degli altri 5 giovani a bordo.



Il 31enne A.P. che era alla guida, di origini napoletane ma residente nel ravvenate, studente universitario a Bologna, dopo l’arresto per resistenza ieri è comparso davanti ai giudice dicendo di aver forzato i posti di blocco perché senza patente (gli è stata ritirata) ma senza intenzione di investire i carabinieri. Testimoni invece hanno riferito di averlo visto rallentare, poi sterzare e accelerare deliberatamente verso Puccinelli.

«È fuggito perché senza patente e perché impaurito dal colpo di pistola – dice il suo avvocato Matteo Sanzani del foro di Bologna – valuteremo se chiedere il patteggiamento o l’abbreviato». Il che consente lo sconto di un terzo della pena, che va dai 6 mesi ai 5 anni. E lui non è incensurato. Il giudice intanto gli ha concesso i domiciliari. Il rave si è praticamente esaurito: già ieri mattina erano rimasti solo 15 mezzi. Il bilancio ha visto anche un arresto per droga (un 25enne modenese), cinque denunce per resistenza (gli altri giovani sul camper, di Bologna e Modena), una per spaccio (una 17enne rumena) e 12 segnalazioni alla Prefettura per assuntori. Sequestrata droga di diverso tipo: 40 grammi di marijuana, 20 di hashish, 6 dosi di metanfetamina e 2 di cocaina. Il camper, recuperato dall’Autosoccorso Covili, ieri è stato dissequestrato: appartiene a uno dei cinque giovani a bordo. —